Me.Dea ascolta e d voce alla violenza contro le donne nonostante lassenza di finanziamenti

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La mancanza di rifinanziamento del Piano Regionale di contrasto alla violenza e la mancata messa in atto del DPGR n. 17/R del 16/11/2009 impedisce di istituire centri antiviolenza con case rifugio; ma anche di mantenere in vita i centri già esistenti come quello di Alessandria; rimasti senza copertura finanziaria; dalla fine dell’anno scorso. Nonostante questa difficile situazione l’A.p.s. me.dea onlus che; tra le varie attività; gestisce il centro di ascolto per donne vittime di violenza di Alessandria non ha mai smesso di assistere le donne che in questi mesi si sono rivolte per un aiuto.

Nei giorni scorsi me.dea ha ricevuto la visita delle partecipanti al corso “Giovani Cittadine Attive” della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Alessandria; in vista del Consiglio Provinciale Aperto che si terrà l’8 marzo alle ore17 a Palazzo Ghilini. Poiché scopo del corso di formazione è la sensibilizzazione e la partecipazione attiva delle giovani donne alla vita pubblica; all’impegno civile e politico; le partecipanti al corso che si svolge in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca Sociale dell’Università A. Avogadro di Alessandria; presenteranno alla Regione Piemonte una proposta di legge in materia di case rifugio per donne vittime di violenza. La visita al centro di ascolto ha permesso di conoscere più approfonditamente i reali bisogni delle donne vittime di maltrattamenti fisici e psicologici.

Sull’argomento; me.dea è intervenuta anche alla consulta delle elette svoltasi lo scorso 23 febbraio.

La presidente; Sarah Sclauzero plaude all’invito rivolto alla Regione Piemonte da parte di Consulta e Provincia di Alessandria ad una maggiore attenzione al tema della violenza contro le donne e all’ approvazione nel minor tempo possibile del finanziamento previsto dalla Legge 16 del 29 maggio 2009; poiché le donne seguite dalle operatrici del centro d’ascolto me.dea sono un numero importante e le richieste di aiuto ricevute superano ormai le trecento. La mancanza di finanziamenti mette a serio rischio la continuità dell’opera svolta da me.dea.

In questi giorni le volontarie di me.dea terranno degli incontri pubblici in alcuni Comuni: venerdì 2 marzo alle ore 21 presso il Centro comunale di Cultura di Valenza si parlerà di “Storie di maltrattamenti in Famiglia”; venerdì 9 marzo alle ore 21 è previsto un secondo appuntamento a Castelletto d’Orba presso il Centro Incontri dal titolo “ Diamo voce alla violenza – Fermiamo l’indifferenza!”

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