Maglia antidoping al festival degli sprinter su bicicletta

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La casacca assegnata in gara tenuta a battesimo da Vincenzo Nibali. Al traguardo uno stand dei Nas per informare a tutela della salute

Concludere una stagione di appuntamenti corposi nelle terre di Fausto Coppi e Costante Girardengo rappresenta l’ennesima soddisfazione 2014 per la maglia etica-antidoping: sabato prossimo, 4 ottobre, sara’ l’83° Circuito Molinese, 115 chilometri, storico appuntamento per dilettanti Elite-Under23 della provincia di Alessandria, a segnare un altro passaggio di rilievo per l’iniziativa a favore dello sport credibile.

La competizione di Molino dei Torti (start h 14 dalla centralissima via Roma accanto al Palazzo Comunale) dedicata alle ruote veloci ha inserito un traguardo volante che prevede per il vincitore della volata intermedia il controllo antidoping volontario a fine gara: un’opportunita’ eccellente per uno sprinter desideroso di indossare la casacca, ideata dall’Associazione Sapientiae Motusque, che certifica l’estraneita’ al ricorso ad aiuti farmacologici.

Il traguardo e’ stato collocato al penultimo dei 19 giri da sei chilometri e ha una dedica particolare alla memoria di Silvio Angeleri, stiloso corridore di Molino dei Torti, scomparso quasi centenario pochi anni fa arricchito dalla gioia indelebile di riuscire a battere in volata Fausto Coppi in duelli accesi tra conterranei. Un forte retaggio per la corsa che in tempi recentissimi registra i successi dell’azzurro Adriano Malori (2009), primo quest’anno nella cronometro conclusiva della Vuelta di Spagna a Santiago di Compostela, e di Niccolo’ Bonifazio che, dopo aver conquistato il Circuito Molinese due anni fa, ha messo alla Coppa Agostoni 2014 un sigillo incoraggiante per un futuro di livello nel professionismo.

 

Al villaggio accanto alla linea di partenza e arrivo, sara’ inoltre allestito un gazebo del Comando dei Carabinieri del Nas di Alessandria funzionale a illustrare in particolare la loro azione a tutela della salute di chi pratica sport: decisamente un evento nell’evento che apre la strada a un dialogo costruttiivo, costante, di prevenzione che integra la loro attvita’ consolidata, mirata a stroncare la diffusione e l’uso di farmaci vietati.

Le partnership rilevanti pero’ non finiscono qui: nel piccolo comune alessandrino, poco meno dii 700 residenti, si concretizzera’ il legame appena sorto tra l’Aido (associazione italiana Donatori d’Organi) del Piemonte: oltre a uno stand dedicato, affiancato al logo dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, da tempo partner della maglia etica-antdoping – ci sara’ il debutto del logo Aido sulla casacca che premiera’ lo sprinter etico di Molino dei Torti.La maglia e’ stata tenuta a battesimo dal vincitore dell’ultimo Tour de France Vincenzo Nibali, dallo scorso anno sostenitore del progetto ora allargatosi al volley.

Una maglia gialla che lancia la maglia etica garantisce gli stimoli migliori per conquistarla al Circuito Molinese.

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