Lucchini proclamato Sindaco. Bertero: una sconfitta che cambia la storia

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Lucchini festeggia la proclamazione durante il servizio del 118

Il Movimento 5 stelle conquista Acqui Terme. L’istanza, presentata dal legale di Enrico Bertero sul ricalcolo dei voti contestati e nulli, è stata rigettata questa mattina dalla commissione elettorale centrale. Da alcune indiscrezioni pare che la sezione del tribunale di Alessandria addetta alle verifiche non abbia le competenze per farlo. In Comune sono state avviate le pratiche per la proclamazione di Lorenzo Lucchini, avvenuta alle ore 16,15 di oggi. L’ex Sindaco acquese avrà 30 giorni per presentare il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. Dopo un ventennio di centro destra sono i grillini che conquistano la poltrona acquese anche se il candidato pentastellato preferisce pensare ai problemi della gente. Lo abbiamo raggiunto durante il suo servizio al 118 dove lavora come infermiere “Questa mattina un ragazzo mi ha chiesto la possibilità di lavorare, sono queste le vere problematiche della città” – dice Lucchini mentre attendeva l’ufficialità della proclamazione.

Sig. Sindaco, come si sente la prima giornata in veste di Primo cittadino? La prima giornata di “questa esperienza” è iniziata ieri con un brutto rapporto con il telefono. Non sono in grado ancora di rispondere a tutte quelle persone che doverosamente voglio ringraziare. Siamo in attesa della proclamazione definitiva e va verificato il ricorso di Bertero, se lo farà. 5 voti di differenza sono sicuramente oggetto di ricorso, ma mi fa piacere rimarcare anche il concetto civico del voto: ogni voto fa la differenza”. Lorenzo Lucchini inizia a seguire il movimento 5 stelle nel 2012, poi lo tzunami tour fino agli ultimi eventi quando la sua attenzione si è focalizzata sullo smantellamento dell’ospedale. Riguardo la sua candidatura “nelle fasi iniziali ho fatto una serie di valutazioni personali e ho concesso la mia disponibilità. Una scelta sulla base di alcune motivazioni e tempo libero a disposizione. A gennaio c’è stata la votazione interna nella quale sono stato scelto. Si è meglio definito il gruppo e abbiamo selezionato le persone e il programma in modo organico. Nella serata di giovedì scorso 22 giugno abbiamo dimostrato una valenza operativa sul piano del rilancio turistico e commerciale della città che comprende anche la valorizzazione del patrimonio artistico di cui disponiamo”. Molti i progetti in vista tra cui la costituzione di comitati di quartiere. E’ importante coinvolgere i cittadini.

E’ stato qualcosa di incredibile, non immaginavo questo risultato frutto anche di accordi con il PD e Bosio. La gente voleva un cambiamento e questa sconfitta cambierà la storia” Questo il commento dell’ex Sindaco Bertero. Il rappresentante di Forza Italia, Lega Nord, Acqui Ambiente, Acqui Insieme si prende tutte le colpe del risultato di domenica 25 giugno, ma ”se proprio vogliamo dirla tutta durante il periodo del ballottaggio c’erano 10 assessori e 20 consiglieri che davano per scontato di essere eletti e poi il clima estivo non ha aiutato”. Il centro destra ha perso le elezioni con 5 voti di scarto e per questo motivo ha richiesto il rinconteggio ieri notte alla commissione elettorale di 249 schede nulle di cui una quarantina che potevano aiutare l’ex Sindaco per una eventuale vittoria. Nulla servirebbero, infatti, le 5 schede contestate a Bertero perché non basterebbero, anche i 5 stelle hanno una scheda su cui possono valere: in questo caso vincerebbero sempre di un voto.

Giancarlo Perazzi

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