Libera: i campi estivi, insieme a Cia

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Anche per l’anno 2018 riparte l’attività dell’Associazione Libera con i campi estivi E!State Liberi!. Migliaia di giovani scelgono ogni estate di fare un’esperienza di impegno e di formazione sui terreni e beni confiscati alle mafie ed ora gestiti dalle cooperative sociali e dalle associazioni. L’esperienza dei campi, che gode del sostegno della Cia – Agricoltori Italiani, ha tre momenti di attività diversificate: le attività agricole o di risistemazione del bene, la formazione e l’incontro con il territorio per uno scambio interculturale. Più info su http://www.libera.it/schede-22-estateliberi

In provincia di Alessandria, l’iniziativa si svolgerà dal 4 agosto, per gruppi e singoli, a Cascina Saetta a Bosco Marengo. Le attività saranno coordinate dalla referente dell’attività Clara Galanti, che commenta: “Stiamo raccogliendo le iscrizioni con l’idea di coinvolgere i giovani tra i 18 e i 25 anni con attività varie che permettano di conoscere il territorio di Bosco Marengo. Ospitando i ragazzi nell’oratorio, lavoreremo insieme a loro in Cascina Saetta per la sua manutenzione e anche per il complesso monumentale di Santa Croce, rendendo i partecipanti consapevoli della sua importanza e storia. La formazione sui beni confiscati e la situazione italiana, oltre ad un momento dedicato alla storia partigiana, vedrà il compimento con visite guidate nei luoghi simbolo“.

Sottolinea Gian Piero Ameglio, presidente provinciale Cia: “Anche la Cia di Alessandria evidenzia l’importanza del ruolo dei giovani impegnati nei campi estivi di Libera, organizzati anche sul nostro territorio, in cascine recuperate dalla mafia“.

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