Laboratorio permanente a Fresonara: dall’uva da tavola alle nocciole, mais ottofile e zucca cedrina

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La pioggia di questi giorni e il terreno fangoso non hanno impedito ai piccoli coltivatori della scuola elementare di Fresonara di partecipare alla lezione didattica tenuta dagli studenti dell’Istituto “Ciampini” di Novi che si sono cimentati in un’attività di peer education.

Orgogliosi e fieri del loro orto quest’anno raccoglieranno per la prima volta l’uva: un impianto di vigneto con cinque varietà diverse. Ma non solo, ci sono anche il mais tortonese ottofile, patate, melanzane, fagiolo borlotto nano, peperoni, pomodori da tavola e da industria, cece, zucca, zucca cedrina per le confetture e ben 24 piante di nocciole varietà Tonda Gentile Trilobata.

“Palestra di terra” rappresenta un laboratorio permanente, un accordo realizzato con l’azienda agricola “Fratelli Antonio e Giovanni Gemma” di Fresonara, che ha garantito agli studenti della scuola novese la disponibilità di ben 4 mila metri quadrati di terreno agricolo.

L’idea di un laboratorio didattico dedicato è nata per far avvicinare, direttamente in campo, i bambini alla natura e all’ambiente: una progettualità che ha trovato in Coldiretti tutta la concretezza necessaria per ottenere i risultati che oggi sono visibili sotto gli occhi di tutti.

Un’ iniziativa che, per il terzo anno consecutivo, ha trovato il consenso delle istituzioni, insegnanti e genitori.

A coordinare il tutto Maurizio Zailo, professore di Agraria, che con la Coldiretti e i fratelli Gemma, ha attivato questa preziosa collaborazione per rendere l’Istituto “Ciampini” una concreta opportunità di studio del territorio alessandrino.

Alla presenza dell’assessore del Comune di Fresonara Valerio Bocca è stato sottolineato come “Palestra di terra” sia il frutto di un importante e intenso lavoro di squadra, tutti concordi nell’affermare come “sia compito delle amministrazioni facilitare queste intuizioni, soprattutto quando ad essere coinvolti sono i giovani”.

“Valorizzare il nostro territorio e formare donne e uomini consapevoli di ciò che significa portare in tavola alimenti di qualità. Coldiretti, è da sempre in prima linea ogni qual volta si parli di educazione alimentare e dieta mediterranea per ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno. – ha affermato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco  I nostri imprenditori, e Antonio Gemma questa mattina ne è stato un esempio, sono orgogliosi di mettere a disposizione la loro preparazione ed esperienza per far in modo che ai bambini arrivino forti e chiari messaggi importanti per vivere meglio e in forma: ossia la necessità di recuperare i principi della tradizione, della sana alimentazione, della stagionalità dei prodotti e della realtà territoriale”.

Un bisogno di conoscenza delle nuove generazioni che è confermato dalla costante crescita delle presenze dei bambini negli agriturismi che si sono attrezzati con veri e propri percorsi formativi.

I piccoli “cappellini gialli” torneranno in campo in autunno quando riprenderà l’attività legata al progetto “Palestra di terra” con la certezza però che durante i mesi estivi il terreno continuerà ad essere seguito e curato.

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