La Provincia approva il bando per la ‘lotta alla disoccupazione’

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La Giunta provinciale; presieduta da Paolo Filippi; su proposta dell’assessore al Lavoro e occupazione; Massimo Barbadoro; ha approvato il documento relativo al “Bando provinciale per le attività formative finalizzate alla lotta contro la disoccupazione (Direttiva Mercato del Lavoro 2012-2014) – Anno formativo 2012-2013”.

Per l’annualità 2012-2013; la Regione Piemonte ha assegnato alla Provincia di Alessandria risorse pari a 4.320.000 euro per attività formative.

Considerata l’esigenza di ricavare dati aggiornati e attendibili sulle ricadute occupazionali dei corsi di formazione per disoccupati e giovani in obbligo d’istruzione finanziati dalla Provincia di Alessandria; è stata condotta un’indagine basata sull’analisi delle comunicazioni obbligatorie presentate presso i Centri per l’impiego della Provincia; definendo; in termini di priorità provinciali; i settori e le figure professionali a più alta tensione e ricaduta occupazionale.

Il bando provinciale si rivolge a soggetti in condizione di svantaggio; giovani e adulti inoccupati/disoccupati; gli occupati in cassa integrazione in deroga; la popolazione in generale per quanto riguarda la formazione permanente. Beneficiari dei contributi sono le Agenzie Formative e le ATS tra Agenzie.

Il bando consiste in corsi annuali post qualifica; post diploma e post laurea; corsi formativi annuali o biennali per una qualificazione di base o specializzazione; corsi formativi brevi di aggiornamento delle competenze trasversali e/o professionali; corsi pluriennali di qualifica e rientro nell’istruzione secondaria superiore.

Tra i soggetti interessati; oltre ad adulti e giovani disoccupati qualificati; diplomati o laureati; anche giovani a rischio (ultra sedicenni che hanno abbandonato la scuola; non si sono inseriti nel mercato del lavoro e presentano retroterra socio-familiari difficili; per cui sono seguiti dai servizi sociali territoriali o da strutture di assistenza pubblica o privata); adulti detenuti; disabili (sensoriali; psichici e psichiatrici; invalidi civili) e immigrati stranieri e disoccupati.

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