Istituto Oneto: chiusura e trasferimento?

0
731

L’intenzione di chiudere l’Istituto Oneto e di trasferire gli alunni presso il plesso scolastico di recente costruzione Martiri della Benedicta è un progetto a cui l’Amministrazione Comunale di Novi Ligure pensava già da tempo. “Già tante amministrazioni fa si era parlato dell’obiettivo di unificare il polo scolastico delle primarie anche a causa dei già evidenti problemi di gestione della manutenzione dell’Oneto – spiega l’Assessore alla Pubblica Istruzione Cecilia Bergaglio- “ Finalmente ad oggi si è potuto ragionare concretamente su questo spostamento anche perché il numero degli studenti ci permette di farlo senza che si verifichino forti scompensi sia nei confronti dell’organico degli insegnati sia delle famiglie”.

Una decisione necessaria – se pur non condivisa dai più, in particolar modo dai genitori di entrambe le scuole interessate – soprattutto nell’ottica di una razionalizzazione delle realtà scolastiche della città e a fronte del continuo calo demografico degli ultimi anni – all’Oneto il prossimo anno ci sarebbero solamente 7 classi su 14 aule libere­ – che ha diminuito e diminuirà sensibilmente la popolazione studentesca, lasciando le scuole semivuote.

Nello specifico l’Istituto Oneto, se pur edificio di importante valenza storica, non risponde più nella totalità alle prerogative richieste oggi dalle norme di sicurezza della scuola e le spese previste per gli interventi di riqualifica ammontano a circa 450 mila euro,  oltre ai circa 50 mila euro annui di spese di gestione e riscaldamento.

In tutto l’anno prossimo alle Martiri ci saranno 257 alunni su una capienza complessiva di 265. Già nello stato attuale l’edifico potrebbe ospitare tutti i bambini senza togliere spazio a laboratori e spazi comuni, ma l’amministrazione ha comunque deciso di costruire un’ aula entro l’inizio del nuovo anno scolastico, così da consegnare alla città una scuola autosufficiente e completa anche per il futuro.

Federica Riccardi

Print Friendly