Il Senatore Federico Fornaro con i lavoratori dell’Outlet

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Federico Fornaro, Senatore alessandrino, ha appoggiato i lavoratori Outlet– Iper – Retail Park di Serravalle Scrivia e partecipato in prima persona allo sciopero generale tenutosi lo scorso mese.

“Credo che i lavoratori avessero ragione a protestare nei confronti della decisione unilaterale dell’azienda McArthurGlen che riduceva d’imperio da 4 a 2 le giornate di chiusura del centro. In questo momento all’interno dei negozi dell’Outlet ci sono lavoratori che svolgendo la stessa attività e hanno contratti di tipo diverso e credo che l’obiettivo dovrebbe essere invece quello di avere un contratto di area con diritti e doveri uniformi per tutti.”.

Qual è stato secondo lei l’esito raggiunto da questo sciopero?

“Penso che l’obiettivo primario fosse quello di portare all’attenzione dell’opinione politica nazionale e pubblica le condizioni di lavoro all’interno di quest’area e che sia stato raggiunto, indipendentemente dal numero di lavoratori che hanno scioperato. Ora l’obiettivo che penso debba essere perseguito è l’apertura di una corretta stagione di relazioni sindacali tra McArturGlen e sindacati, sia sul tema delle aperture sia per quanto riguarda il tentativo di trovare un’uniformità di trattamento contrattuale dei lavoratori.”

Oltre al caso Outlet, quali pensa che siano le altre realtà lavorative con maggiori difficoltà nella Provincia di Alessandria?

“Ci sono crisi industriali che si protraggono da tempo, per esempio nella zona del casalese e nell’area del valenzano, che sta lentamente superando una crisi del distretto orafo e dove iniziano ad esserci dei segnali positivi con nuovi insediamenti. Ci sono altre realtà difficili come la Sapsa Bedding di Silvano d’Orba e la KME e la questione Ilva, che speriamo possa trovare finalmente una soluzione a livello nazionale e quindi evitare eventuali contraccolpi negativi per lo stabilimento di Novi Ligure. Inutile nascondere che l’Italia in generale dal 2008 ad oggi ha perso quasi un quarto della sua capacità di produzione industriale manifatturiera.”

Questo sciopero ha riportato all’attenzione i problemi legati a lavoro e contratti lavorativi in Italia…

“Noi oggi abbiamo in alcuni casi una sorta di giungla contrattuale. Io credo che in questa fase sia fondamentale trovare degli strumenti normativi e contrattuali che diano certezza e serenità ai lavoratori. Non si costruisce il futuro delle giovani generazioni in un quadro di incertezza così forte dettato in particolare dalla precarietà del lavoro. È interesse anche delle imprese che i lavoratori siano più sereni. Quando si è sereni si lavora meglio e con maggiore determinazione.”

Federica Riccardi

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