Il P.S.I. in merito al ‘non fallimento’ Amiu

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa inviatoci dalla sezione del P.S.I. di Alessandria:

 

In merito alle notizie appare su diversi organi di stampa, siamo venuti a conoscenza del fatto, che l’Azienda addetta alla raccolta e al trasporto di rifiuti (A.M.I.U. S.P.A.) che opera nel territorio alessandrino da 40 anni, è stata dichiarata non fallibile da parte del Tribunale di Alessandria considerata la natura pubblica della Società.

Nei mesi scorsi come Partito, avevamo già espresso su diversi comunicati stampa e, anche in occasione di un dibattito pubblico tenutosi nel mese di maggio, un giudizio negativo sul fatto che la Società sia stata messa in liquidazione, e che solo degli amministratori miopi, potevano immaginare che le cose andassero diversamente o che il Tribunale, pronunciasse una sentenza diversa.

Fallimentare, e gravemente irresponsabile per non dire perseguibile penalmente è secondo noi, stato il percorso seguito da coloro che hanno voluto la liquidazione prima, e poi di coloro che hanno avuto premura nel portare i libri in Tribunale.

Fallimentare è stata la gestione di amministratori deboli che incaricati di guidare una azienda sana e produttiva, si sono dimostrati incapaci di tutelarne l’interesse nei confronti del beneficiario principale dei suoi servizi, il Comune di Alessandria, al punto da portarla al dissesto.

Fallimentare la linea politica intrapresa dall’Amministrazione già a partire dai primi mesi di governo della città, pensiamo all’annullamento della gara aggiudicata al gruppo IREN, a cui, per semplice buon senso, doveva affiancarsi un preciso piano di risanamento dell’azienda, piano che non è mai purtroppo stato realizzato, nel aver praticato strade tortuose se non impraticabili, ricordiamo l’ipotesi di creare una NEWCO progetto fallito sul nascere, alla decisione unilaterale di affidare a un privato il servizio di raccolta, fallita anche questa opzione, per poi rinunciare a qualsiasi tipo di iniziativa incrociando le braccia e sperando che il Tribunale ponesse la parola fine a 40 anni di meritato servizio di una Società.

Non dimentichiamo, che nell’anno trascorso il Comune, per operazioni volte ad una razionalizzazione dei costi ha prontamente sottratto ad A.M.I.U. alcuni servizi che da anni ha sempre svolto con regolarità e capacità, quali, il servizio di taglio e cura delle aree verdi, la disinfestazione e la derattizzazione,  il disintasamento delle  bocchette stradali, la rimozione della neve,  e lotta biologica alle zanzare. Queste operazioni a casa nostra non significano niente altro che svuotare un contenitore, di risorse umane e tecnologiche, per poi svenderlo al primo che passa.

Nel frattempo e in attesa del fallimento, è fuoriuscito dal cilindro del Comune, non un coniglio, ma la proposta di passare tutto il personale alle dipendenze dell’Azienda addetta allo Smaltimento. Non si poteva fare prima???

Ci auguriamo che almeno questa opzione, trovi presto una positiva soluzione soprattutto per i lavoratori che in questi mesi ne hanno viste e sentite di tutti i colori.

Speriamo, che almeno la prossima mossa che farà il Comune, sia quella necessaria per fare scacco matto a favore dei lavoratori e della città!

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