Il Comune di Alessandria chiede al Ministero dell’Interno una proroga per la presentazione del Bilancio Stabilmente Riequilibrato

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Il sindaco, Maria Rita Rossa, e il Direttore dei Servizi Finanziari, Antonello Paolo Zaccone, hanno inviato al dottor Giancarlo Verde, Dirigente del Ministero dell’Interno, una nota in cui si chiede di prorogare il termine per la presentazione del Bilancio Stabilmente Riequilibrato 2012/2013 al 15 ottobre 2013.
Nella lettera, che risponde alla richieste istruttorie pervenute dal Ministero il 10 giugno scorso, si sottolinea che il Comune “si trova nella possibilità di raggiungere un equilibrio finanziario a Bilancio a decorrere dal primo esercizio post dissesto (2012) esclusivamente con ricorso alla iscrizione di competenza della posta di insinuazione del credito privilegiato alla massa passiva del dissesto”.
Tuttavia l’equilibrio finanziario non corrisponderebbe all’effettivo equilibrio di Bilancio in quanto la riscossione dell’entrata è legata ai tempi tecnici dell’Organismo Straordinario di Liquidazione.
Per questa ragione si è deciso di avvalersi di quanto disposto dalla Legge n. 64/2013 con cui è possibile, per gli Enti che abbiano dichiarato il dissesto nel secondo semestre dell’anno, presentare contestualmente il Bilancio Stabilmente Riequilibrato per gli anni 2012 e 2103.
Nella nota si sottolinea, inoltre, che il disequilibrio finanziario della Città di Alessandria è concentrato sulla parte corrente del Bilancio e “raccolto nella spesa lorda per contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato dell’Ente e dei soggetti partecipati”, per cui si ritiene indispensabile sottoporre al giudizio del Consiglio Comunale dell’Amministrazione statale gli atti che consentano una reale e ragionevole azione di effettivo risanamento”.
“Inoltre – si legge -, è facile comprendere come su tali scelte possano incidere notevolmente i lavori in corso da parte del tavolo interministeriale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, presieduto dal sottosegretario On. Filippo Patroni Griffi, in ordine alla situazione di emergenza socioeconomica causata dalle azioni di risanamento in atto e nei confronti della quale non è possibile opporre, da parte di alcuno, l’esclusivo ragionamento contabile o finanziario”.
Per queste ragioni la risposta ai rilievi e alle richieste del Ministero dovrebbe avvenire con l’approvazione da parte del Consiglio Comunale:
1. del Conto Consuntivo 2011 e dei relativi allegati
2. dell’Ipotesi di Bilancio Stabilmente Riequilibrato 2012 e Pluriennale 2012-2014
3. dell’Ipotesi di Bilancio Stabilmente Riequilibrato 2013 e Pluriennale 2013-2015.
Vista la complessità degli atti da inviare al Ministero si è, pertanto, richiesta la proroga.

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