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Si respira tanto entusiasmo a poche ore dalla chiusura della terza edizione dell’ALFF, il festival di cinema indipendente organizzato da uno staff di giovani alessandrini che sta raccogliendo sempre maggiore consenso in città.

 

La manifestazione, che si è svolta dal 22 al 24 marzo presso le belle sale di Cultura e Sviluppo, ha infatti coinvolto quasi 1500 spettatori in tre giorni, superando i numeri delle edizioni precedenti. Un flusso costante, che ha toccato sia le serate di punta che i pomeriggi di questo assolato fine settimana, con punte di tutto esaurito in occasione dell’incontro con il maestro Pupi Avati, spettatori in piedi e una saletta allestita ad hoc con la proiezione in live streaming dell’evento per chi è arrivato tardi.

 

Oltre alle proiezioni delle opere in concorso e fuori concorso, il Festival ha ospitato incontri con professionisti del mondo cinema (il regista Carlo Ausino, l’attore alessandrino Gualtiero Burzi, il maestro d’armi Walter Siccardi) e appuntamenti per i più giovani: più di 150 studenti delle scuole superiori, laboratori per bambini con posti esauriti e incontri tra cinema e teatro tenuti dal collettivo teatrale Officine Gorilla.

 

Il Festival si è chiuso domenica sera con un incontro off organizzato presso la multisala Kristalli: la proiezione del film L’Eroe di Cristiano Anania con Salvatore Esposito e la nostra concittadina Marta Gastini (già ospite della serata di apertura della 2° edizione, lo scorso anno).

 

I premi:

Miglior lungometraggio: Ce magnifique gateau di Emma De Swaef e Marc James Roels

Miglior regia: Luca Ferri per il film Dulcinea

Premio per il miglior interprete: Horacio Salinas per il film Pierdete Entre Los Muertos

Menzione speciale: Je vois rouge di Bojina Panayotova

Miglior cortometraggio: Circuit di Delia Hess

 

 

I due direttori artistici, Lucio Laugelli e Stefano Careddu, affermano: «L’ALFF è una bellissima creatura che sta crescendo con noi, con la città e con l’entusiasmo di un pubblico sempre più ampio di cui avvertiamo davvero l’affetto. Il percorso iniziato 3 anni fa si sta concretizzando in una manifestazione sempre più conosciuta e rispettata, per cui proviamo un grandissimo orgoglio e tanta riconoscenza. Non potremo mai ringraziare abbastanza sponsor, partner e il Comune di Alessandria per averci creduto. Vedere tutte le persone che sono intervenute, le espressioni soddisfatte degli ospiti e le 50mila persone raggiunte in pochi giorni dalla nostra pagina Facebook ci fanno tremare le gambe, ma ci danno anche tanta fiducia!».

 

Di Fausta Dal Monte

Giornalista professionista dal 1994, amante dei viaggi. "La mia casa è il mondo"