Festival della parola ad Alessandria

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Si intitola Festival della Parola e il tema per la sua prima edizione è “La Parola Traboccante”: nell’Anno Giubilare Straordinario della Misericordia, la riflessione non poteva che muovere da qui i suoi primi passi.

Tre giorni di incontri culturali – il 7-8-9 ottobre 2016 – voluti dalle Parrocchie di San Pio V in spalto Gamondio e Cuore Immacolato di Maria di via Monteverde ad Alessandria, amministrate da Don Giuseppe Bodrati, ideatore della manifestazione che giunge a conclusione dei festeggiamenti per il cinquantenario delle due comunità.

“Da credenti, nella Parola di Dio fatta uomo, nella società contemporanea uno dei temi portanti della nostra riflessione non può che essere: come testimoniare e annunciare la Parola in un mondo stanco di parole?” è la riflessione di Don Giuseppe Bodrati dalla quale nasce il Festival, con un calendario di appuntamenti gratuiti, aperti alla partecipazione e alla riflessione di tutti, credenti e laici.

Si comincia venerdì 7 ottobre alle ore 18 al Cuore Immacolato di Maria in via Monteverde con un incontro di preghiera assieme a Ernesto Olivero. A seguire alle 19, Ernesto Olivero dialogherà col pubblico sulla propria esperienza e sul tema “Parole di Pace”. Ernesto Olivero è fondatore del SERMIG e dell’Arsenale della Pace di Torino, personalità riconosciuta in tutto il mondo per il suo impegno a favore della pace e della cooperazione tra le persone, già candidato al premio Nobel per la Pace. A introdurre l’incontro, Don Maurilio Guasco.

Tra gli altri appuntamenti segnaliamo: alle ore 17 di sabato 8 ottobre nella chiesa di San Pio V, la tavola rotonda sul tema: “Tra cyberstupidi e webeti: il ruolo della formazione e dell’informazione nelle parole della Rete”. Un momento di riflessione insieme a giornalisti e insegnanti e formatori, sulla possibilità di giocare ancora un ruolo fondamentale verso le nuove generazioni, nello stimolare spirito critico, discernimento tra verità e notizie infondate, e indirizzare verso le regole del rispetto delle opinioni e del dialogo civile, troppo spesso mancanti in Rete. E insieme, un piccolo omaggio alla memoria di Umberto Eco che tempo addietro ha dato avvio a una riflessione così attuale.

Il ciclo di incontri si chiude domenica 9 ottobre alle ore 21, di nuovo al Cuore Immacolato di Maria, con un recital tratto da Le Confessioni di Sant’Agostino: letture di Federico Perrone, attore e drammaturgo, accompagnato dal coro Gaiamusica di Valenza diretto dal Maestro Roberto Berzero.

Le Confessioni sono l’autobiografia “viva” di Sant’Agostino, in un percorso di vita tortuoso che lo porterà alla felice conversione al Cattolicesimo. Prima che un Padre della Chiesa, Sant’Agostino è un protagonista “umano” tanto vicino alle inquietudini del nostro tempo.

L’evento è patrocinato dalla Città di Alessandria.

 

FOCUS PRIMA GIORNATA: BIOGRAFIA ERNESTO OLIVERO

Ernesto Olivero è nato nel 1940 a Mercato San Severino (Salerno), è sposato, con tre figli e sette nipoti.

Ha lavorato in varie industrie del torinese e poi in banca fino alle dimissioni (1991).
Nel 1964 ha fondato a Torino il Sermig, Servizio Missionario Giovani, insieme alla moglie Maria e ad un gruppo di giovani decisi a sconfiggere la fame con opere di giustizia, a promuovere sviluppo, a vivere la solidarietà verso i più poveri.

Negli anni ’80 all’interno del Sermig nasce la Fraternità della Speranza, che conta attualmente un centinaio di aderenti: giovani, coppie di sposi e famiglie, monaci e monache che si dedicano a tempo pieno al servizio dei poveri, alla formazione dei giovani, con il desiderio di vivere il Vangelo e di essere segno di speranza. Attorno alla Fraternità della Speranza, centinaia di volontari e il movimento internazionale dei Giovani della Pace si ispirano alla spiritualità e al metodo del Sermig.

Nel 1983 viene assegnato al Sermig in comodato dal Comune di Torino l’ex Arsenale Militare di Piazza Borgo Dora. Olivero, incoraggiato da Giorgio La Pira, sente che questo sarà il primo grande passo di una profezia di pace. Ne inizia la trasformazione con l’aiuto gratuito di migliaia di giovani, di volontari, di uomini e donne di buona volontà da ogni parte d’Italia. L’11 aprile 1984 è il Presidente della Repubblica Sandro Pertini ad inaugurare l’Arsenale della Pace. Le sue capacità organizzative ed imprenditoriali permettono negli anni la ristrutturazione complessiva di un’area di 45.000 mq.

Per il grande lavoro svolto nella trasformazione dell’Arsenale e per l’attività incessante del Sermig a favore degli ultimi, Ernesto Olivero è stato definito “imprenditore del bene”.
Oltre ad aver personalmente seguito molti progetti di sviluppo in diverse parti del mondo, Ernesto Olivero ha personalmente accompagnato le 77 missioni di pace realizzate dal Sermig in Paesi in guerra quali Somalia, Rwanda, ex Iugoslavia, Albania… con l’invio di aiuti di prima necessità a tutti, senza distinzioni politiche e religiose. Attraverso questi interventi gli è stato possibile incontrare la gente del posto e individuare altre forme di presenza e di aiuto.

Numerose sono state in particolare le missioni di pace in Medio Oriente: Libano, Iraq, Palestina, Israele, Giordania… sempre finalizzate alla ricomposizione dei conflitti e al dialogo.
Come riconoscimento per la scelta di costruire la pace attraverso azioni concrete di solidarietà, Re Hussein di Giordania ha conferito ad Ernesto Olivero la decorazione “Al Kawkab di prima classe”; anche l’organizzazione israeliana “Keren Kayemeth Leisrael” gli ha dedicato la piantagione di 18 alberi sulle colline di Gerusalemme.

Tra le missioni di pace più significative, nel 2002, il contributo dato alla risoluzione dell’assedio della Basilica della Natività di Betlemme, che gli è valso il premio “Uomo di pace di Betlemme e Gerusalemme” assegnatogli dalla Custodia di Terra Santa.
L’Osservatorio permanente presso la Santa Sede all’Onu lo ha insignito del titolo “Servitor Pacis” nel 1997 ed è candidato al Nobel per la Pace da Madre Teresa di Calcutta, Norberto Bobbio, il Card. Martini, il Presidente del Libano e altre personalità.

 

PROGRAMMA COMPLETO

-VENERDI’ 7 OTTOBRE 2016

ORE 18.00: Cuore Immacolato di Maria, via Monteverde 2 – Alessandria

Incontro di preghiera con Ernesto Olivero, fondatore del SERMIG.

ORE 19.00: Cuore Immacolato di Maria, via Monteverde 2 – Alessandria

Parole di pace: dialogo con Ernesto Olivero, introduce Maurilio Guasco.

– SABATO 8 OTTOBRE 2016

ORE 17.00: Chiesa di San Pio V, via Isonzo 33 – Alessandria

Tra cyberstupidi e webeti: il ruolo della formazione e dell’informazione nelle parole della Rete. Tavola rotonda.

ORE 18.30: Chiesa di San Pio V, via Isonzo 33 – Alessandria

Messa Solenne celebrata da Mons. Guido Gallese, Vescovo di Alessandria.

ORE 21.00: Chiesa di San Pio V, via Isonzo 33 – Alessandria

Concerto per organo di Laurent Fievet, organista titolare del grande organo della Basilica Notre Dame de la Garde di NIZZA e dell’organo storico della Cattedrale di GRASSE .

DOMENICA 9 OTTOBRE 2016

ORE 17.00: Cuore Immacolato di Maria, via Monteverde 2 – Alessandria

Messa Solenne celebrata da Mons. Guido Gallese, Vescovo di Alessandria.

ORE 21.00: Cuore Immacolato di Maria, via Monteverde 2 – Alessandria

Le confessioni di Sant’Agostino. Recital di Federico Perrone con il coro Gaiamusica diretto dal Maestro Roberto Berzero.

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