E’ aperta la sede di “Casale Monferrato Capitale del Freddo”

0
655

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Comune di Casale Monferrato.

È stata inaugurata mercoledì 16 luglio, al Castello del Monferrato, la sede di Casale Monferrato Capitale del Freddo.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Titti Palazzetti, il direttore di LaMoRo Umberto Fava, il vice presidente Area (Associazione Europea dei Tecnici del Freddo e Condizionamento dell’Aria con 150 mila associati in 20 nazioni europee) Marco Buoni, le aziende del territorio che hanno deciso di aderire al progetto (Iarp, Cold Car, Cemafroid, Mondial Group, Pastorfrigor, Vendo Sanden e Zanotti), una vasta delegazione di aziende che sono in procinto di aderire e Rivoira, primaria azienda di refrigeranti di calibro internazionale che, viste le premesse di grande innovazione e i progetti regionali ed europei legati all’ambiente ed alla energia, pur non avendo una collocazione territoriale monferrina, è entrata attivamente a farne parte a pieno titolo.

Un progetto ambizioso che mira a unire in un unico progetto di innovazione e sviluppo tutte le aziende dell’importante settore della refrigerazione che orbitano nel territorio Monferrino e Piemontese.

A Casale Monferrato è stato inventato, alla fine della seconda guerra mondiale, il primo frigorifero moderno e trovano contestualmente avvio le produzioni industriali, prima a livello semi artigianale e successivamente in larga scala.

Dall’azienda capostipite nascono numerose attività, una decina delle quali sono tutt’oggi leader nei rispettivi settori. Ad esse, a Casale e nei Comuni del Monferrato, si affiancano una molteplicità di aziende di indotto di natura artigianale e commerciale.

Un settore fondamentale per tutto il Monferrato, che deve mirare al massimo livello innovativo per battere la concorrenza dei paesi in via di sviluppo che, allo stesso tempo, risultano essere però anche un’opportunità.

Ovviamente i paesi meno industrializzati, grazie ad assenza di leggi sulla tutela del lavoro e dei lavoratori, riescono, tramite tale concorrenza sleale, ad azzerare alcuni tipi di mercati anche a noi vicini; però prodotti ad alto valore aggiunto a risparmio energetico e che tutelino l’ambiente, anche in questi mercati sono visti come innovativi, nonostante siano ancora di nicchia.

L’Europa con lungimiranza sta pensando a questi aspetti, che saranno di sicuro futuro di crescita.

In attesa che gli Stati nazionali e la Comunità Europea facciano anche il loro dovere nel tutelare le produzione del Made in Italy e del Made in Ue, il comparto casalese si è organizzato da solo e grazie al sostegno del Comune, dell’Agenzia di Sviluppo LaMoRo e all’aiuto del Centro Studi Galileo, partner tecnico del progetto, ha portato a Casale Monferrato il numero uno europeo nel tema ricerca e innovazione, con cui collaborava da 10 anni: la francese Cemafroid di Gerald Cavalier, presidente dell’Associazione Francese del Freddo-AFF, la più antica associazione mondiale del settore.

L’azienda francese ha recentemente inaugurato il nuovo laboratorio di Parigi, considerato tra i primi al mondo, e guarda a Casale Monferrato per un laboratorio che serva il sud Europa: la sede casalese della controllata italiana Tecnea Italia è aperta da settembre 2013 proprio con l’obiettivo di studiare e migliorare la comprensione delle esigenze delle imprese locali al fine dell’impiantazione del laboratorio di ricerca e sviluppo. «Questa sede è il primo passo concreto di Casale Capitale del Freddo – ha commentato Gerard Cavalier – Ora dobbiamo cominciare a lavorare insieme per approfondire il discorso delle certificazioni per poter essere competitivi a livello internazionale. Riteniamo che il laboratorio possa essere operativo entro circa un anno e mezzo».

«I finanziamenti per la realizzazione del laboratorio di ricerca dovrebbero arrivare dalla Regione – ha poi aggiunto Umberto Fava dell’agenzia LaMoRo – Tra i fondi europei destinati al Piemonte, una buona fetta sono infatti riservati a progetti legati alla ricerca e allo sviluppo industriale».

È quindi intervenuto Marco Buoni «L’Unione Europea ha messo al bando la maggior parte dei gas refrigeranti usati finora – ha spiegato il Direttore Tecnico del Centro Studi Galileo, segretario dell’Associazione italiana dei Tecnici del Freddo e responsabile comitato refrigeranti all’interno di Area – Pertanto dobbiamo essere i primi a portare avanti soluzioni innovative e ecologiche, facendo sinergia e affidandoci alla Green Economy. Avere prodotti certificati è la chiave giusta per combattere la concorrenza dei paesi emergenti».

Un concetto, quello della collaborazione, ripreso anche dal sindaco Titti Palazzetti: «Dobbiamo fare sistema in Italia e localmente a Casale Monferrato e quindi imparare a vedere i nostri vicini come degli alleati e non come degli avversari, facendo fronte comune contro la concorrenza estera».

Print Friendly, PDF & Email