Domani alla libreria Fissore, il romanzo-inchiesta di Fabio Brescia sul mondo della pornografia

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Nell’ambito del “Maggio dei Libri” 2017, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, le Associazioni Spazioidea, La Voce della Luna, Officina Città Solidale, in collaborazione con il Circolo Provinciale della Stampa e la Libreria Fissore, sono liete di annunciare la presentazione del romanzo di Fabio Brescia La ragazza di Terezin (Homo Scrivens, 2016), che avrà luogo alla presenza dell’autore sabato 22 aprile, alle 18.30, presso la Libreria Fissore di via Caniggia 20, Alessandria.. Ingresso libero.

Un lavoro sull’industria pornografica ha permesso al giornalista Cristian Pulino di far conoscere a tutti i suoi lettori gli orridi retroscena della tratta delle schiave bianche, quelle ragazze dell’est che con la promessa ingannevole di un futuro sfarzoso nell’ambito della moda vengono sottratte alle loro famiglie e costrette al silenzio. All’apice del suo successo, Cristian, accompagnato dai complimenti del direttore e dalla malcelata invidia della sua compagna, anch’essa aspirante reporter, viene invitato dalla redazione di un importante programma televisivo, ma qualche giorno prima di partire riceve una lettera che lo condurrà a una scelta difficile che può trasformarlo profondamente. A firmarla è proprio una di quelle ragazze obbligate a prostituirsi di cui Cristian ha parlato nei suoi articoli, Gizèlka, la ragazza di Terezin.

Già giovanissimo Fabio Brescia muove i primi passi a teatro, girando con alcune delle più grandi compagnie italiane, ma contemporaneamente si dedica anche a un’altra passione: la radio.
Presto arrivano i primi ingaggi in tv come conduttore di programmi trasmessi da reti locali e non, “Mezzo secolo di canzoni”, il premio musicale “Rino Gaetano”, le selezioni del concorso di moda “Specchio delle mie brame” e del concorso musicale “Una voce per Sanremo”. Il coinvolgimento nel mondo della musica lo porta a incidere il primo album, “Soli”.
Nel frattempo l’attore viene notato nell’ambiente cinematografico; il regista Pablo Dammicco gli offre una parte nella commedia “N’Gopp” (2002); l’anno successivo recita in “Così per caso – Dogma 95” di Cristiano Ceriello e nel 2004 in “Mater natura” di Massimo Andrei.
Ottiene diversi riconoscimenti, tra i quali Miglior Attore Non Protagonista al Festival di Cinema Indipendente di Bruxelles e Premio della Critica al Salerno Film Festival. Non contento delle sue molteplici attività artistiche, Fabio Brescia si dà anche alla letteratura e scrive due libri, “Da adesso in poi” e “Il sole e l’innamorato” (www.fabiobrescia.com).

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