Confagricoltura e le novità fiscali

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Grande successo per l’evento organizzato da Confagricoltura Alessandria nella prestigiosa sede di Palazzo Monferrato nel corso del quale sono state analizzate e discusse le novità fiscali 2014 per il settore agricolo contenute nella Legge di Stabilità approvata dal Governo alla fine dell’anno scorso.
Al tavolo dei relatori erano presenti, oltre al presidente provinciale di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli, i più competenti esperti in materia: Gian Paolo Tosoni tributarista, editorialista de “Il Sole 24 Ore” e Nicola Caputo Responsabile tributario di Confagricoltura.

“Anche quest’anno – afferma Luca Brondelli – abbiamo voluto organizzare il consueto convegno fiscale dove professionisti, imprenditori e addetti ai lavori si trovano per ascoltare dalla voce dei massimi esperti nazionali del settore le questioni fiscali e le novità sulla Legge di stabilità 2014 con le quali le aziende agricole associate dovranno fare i conti. Questo provvedimento – continua il Presidente – contiene una serie di novità molto importanti per il nostro mondo. Pur disperdendosi la legge di stabilità in una serie notevole di disposizioni, non sempre formulate in modo tecnicamente chiaro, la stessa ha recepito alcuni suggerimenti, che Confagricoltura aveva posto, con estrema forza e vigore, per favorire la crescita e lo sviluppo del sistema produttivo”.
Le norme contenute nella legge di stabilità hanno interessato il settore fiscale, quello ambientale e lavoristico, seguendo però linee di intervento non sempre coerenti ed organiche.
Stop all’IMU per i fabbricati rurali, riduzione dei moltiplicatori IMU per i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e I.A.P., ripristino delle agevolazioni per la proprietà contadina, società agricole e proroga del regime di opzione per la determinazione del reddito su base catastale, rivalutazione dei beni d’impresa, terreni e partecipazioni e Redditometro sono stati tutti gli argomenti trattati in modo chiaro ed esaustivo dai brillanti e competenti relatori.

“ Sicuramente nella legge di stabilità – commenta il Direttore di Confagricoltura Alessandria Valter Parodi – la parte del leone è stata esercitata dalla normativa tributaria che non si è limitata ad affrontare gli oramai “fisiologici” problemi di gettito fiscale, ma ha anche inteso riscrivere una diversa disciplina della fiscalità immobiliare, che non ha semplificato sicuramente il sistema.
Il balletto dell’ICI, dell’IMU e da quest’anno della nuova IUC, con regole e scadenze in continuo cambiamento, testimonia il disordine normativo, oramai preoccupante, che regna in campo fiscale, un settore che necessiterebbe invece di stabilità delle regole”.

 

 

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