Concessioni autostradali, proclamato per il 16 novembre lo sciopero di 8 ore

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AGGIORNAMENTO 14.13 –  16 NOVEMBRE 2017 8 ore di SCIOPERO DEI LAVORATORI DELLE AZIENDE DI COSTRUZIONE E PROGETTAZIONE DELLE CONCESSIONARIE AUTOSTRADALI

Ancora una volta il Governo, si rimangia gli accordi siglati con le Organizzazioni Sindacali. Come al solito ci rimettono sempre i lavoratori Prendiamo atto con profondo rammarico, che il Governo, dopo averci detto – tramite i 2 Ministeri MIT e MISE – di ritenere percorribile l’emendamento Borioli/Esposito, che rappresentava la soluzione al problema dei lavoratori, poi però, nel passaggio tra le parole e i fatti, ha proceduto al contrario, condannando 3.000 Lavoratori Edili, di cui, 1000 nel solo Piemonte DI CUI OLTRE 600 NELLA SOLA PROVINCIA DI ALESSANDRIA a licenziamento certo.

Siamo amareggiati, e parecchio arrabbiati, perché l’emendamento Borioli/Esposito, non solo era giusto, ma soprattutto, rappresentava una strada percorribile perché chiedeva anche in Italia l’applicazione della normativa europea in materia.

Per noi, la salvezza dei posti di lavoro è prioritaria, la battaglia non è ancora finita, non consentiremo si faccia Macelleria Sociale.

Per questo, le Segreterie FENEALUIL – FILCA CISL – FILLEA CGIL proclamano 8 ore di sciopero il 16 NOVEMBRE 2017 e convocano una: MANIFESTAZIONE E PRESIDIO DAVANTI AL CASELLO AUTOSTRADALE DI TORTONA. RITROVO ALLE ORE 14,00 NEL PARCHEGGIO DI CONFORAMA Le SEGRETERIE PROVINCIALI FENEALUIL FILCA-CISL FILLEA-CGIL


Le tre Segreterie Regionali Piemontesi, di Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL,

Sono con la Presente ad aprire lo stato di agitazione permanente per i Lavoratori edili di tutte le concessionarie Autostradali Piemontesi.

Nell’attesa, che le Segreterie Nazionali e il coordinamento stabiliscano le forme di mobilitazione che si annunciano dure e immediate.

Proclamiamo lo Stato di Agitazione con eventuali iniziative di Lotta a discrezione dei territori o delle RSU

Prendiamo atto con profondo rammarico, che il Governo, dopo averci detto – tramite i 2 Ministeri MIT e MISE – di ritenere percorribile l’emendamento Borioli/Esposito, che rappresentava la soluzione al problema dei lavoratori, poi però, nel passaggio tra le parole e i fatti, ha proceduto al contrario, condannando 3.000 Lavoratori Edili, di cui, 1000 nel solo Piemonte a licenziamento certo.

Siamo amareggiati, e parecchio arrabbiati, perché l’emendamento Borioli/Esposito, non solo era giusto, ma soprattutto, rappresentava una strada percorribile perché chiedeva anche in Italia l’applicazione della normativa europea in materia.

Per noi, la salvezza dei posti di lavoro è prioritaria, la battaglia non è ancora finita, non consentiremo si faccia Macelleria Sociale.

FENEAL UIL PIEMONTE           FILCA CISL PIEMONTE               FILLEA CGIL PIEMONTE

Il Segretario Generale          Il Segretario Generale              Il Segretario Generale

Giuseppe Manta                        Piero Donnola                           Massimo Cogliandro

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