Coldiretti: “Piano di controllo fauna un passo avanti ma non basta, stop agli intoppi amministrativi”

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Cinghiali e caprioli alle porte dei centri abitati: l’ennesimo incidente è avvenuto questa mattina con gravi conseguenze in regione Fugassa, sulla strada che da Vignale porta a Fubine in seguito allo scontro fra la moto su cui viaggiavano padre e figlia e un capriolo che ha attraversato la strada all’improvviso.

Una drammatica occasione per ribadire la posizione di Coldiretti in merito al proliferare incontrollato della fauna selvatica.

“La nostra Organizzazione – dichiara Mauro Bianco presidente Coldiretti Alessandria – è da sempre in prima linea per contrastare il numero crescente di cinghiali e caprioli, responsabili di danni ingenti che, oltre a rappresentare un pericolo per la sicurezza stradale, colpiscono il reddito delle imprese agricole con conseguenze tangibili per l’intera collettività. Grazie al pressing di Coldiretti in Regione e in Provincia è stato varato un Piano di controllo della fauna selvatica che consente ai proprietari e conduttori dei fondi di intervenire direttamente nell’azione di contenimento dei cinghiali, previa adeguata attività formativa. Un passo avanti importante per una problematica che è stata inserita ai primi posti nel documento programmatico di Coldiretti consegnato in occasione delle elezioni regionali”.

Cresce il rischio per la sicurezza delle persone e conseguenze devastanti per le colture: “Purtroppo anche il nostro territorio continua ad essere alla ribalta della cronaca per i danniprocurati da cinghiali e fauna selvatica in generale – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Siamo per la tutela dell’ambiente ma ciò non deve mai far dimenticare la sicurezza stradale e l’incolumità delle persone, per questo non devono esserciimpedimenti ad intervenire in modo concreto, senza intralci amministrativi”.

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