Casale, prima riunione operativa del Comitato di Garanzia contro l’amianto

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Si è insediato sotto la presidenza del sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, il Comitato di garanzia per il monitoraggio, l’informazione e la comunicazione sulle azioni intraprese in tema di lotta all’inquinamento da amianto.

«Un organismo che riunendo rappresentanti di istituzioni, forze sociali, sindacali e professionali – ha sottolineato Titti Palazzetti – consente la creazione di una rete stabile di interazione con la cittadinanza, garantendo la massima trasparenza e accessibilità alle informazioni».

Del comitato fanno parte, oltre al sindaco di Casale Monferrato, il prefetto di Alessandria Romilda Tafuri, la vice sindaco di Casale Monferrato Cristina Fava, il direttore generale dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) Angelo Robotto, il direttore del Centro sanitario amianto dell’Asl di Alessandria Massimo D’Angelo, oltre a rappresentanti dei Sindaci del territorio, del sindacati, del collegio geometri di Casale Monferrato, dell’Afeva (Associazione famigliari vittime amianto) e a un esperto di comunicazione.

«Un primo incontro per fare il punto della situazione e per entrare già nel merito dei molti argomenti che il Comitato sarà chiamato ad affrontare affinché il tema amianto sia condiviso con il territorio – ha spiegato la vice sindaco Cristina Fava – Al termine della proficua seduta è stato inoltre già calendarizzato un nuovo appuntamento, previsto per venerdì prossimo, 16 ottobre, quando saranno invitati a partecipare anche i parlamentari locali. Solo con la condivisione tra tutte le istituzioni, enti, associazioni, organizzazioni e cittadini potremo creare quella fondamentale condivisione di intenti per superare le problematicità ambientali, sanitarie e sociali legate all’amianto».

Tra i primi dati esaminati dal Comitato, uno molto confortante: dalle analisi e dai monitoraggi effettuati dall’Arpa, non risultano dispersioni di fibre nell’area ex-Eternit. Tutti i valori sono al di sotto delle 0,2 fibre/litro: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato, come soglia indicativa, 1 fibra/litro.

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