Casale, I giardini di Maria

0
371

Il sindaco Titti Palazzetti e l’assessore alle pari opportunità Ornella Caprioglio hanno partecipato – nella sede dei GVV (Gruppi di Volontariato Vincenziano) nell’ex Oratorio di San Domenico – alla firma di un’importante convenzione tra la presidente Wally Favre Pastorello e il presidente della sezione ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Casale Monferrato Gian Luigi Ravera.

I termini dell’accordo si compongono di tre distinte parti che costituiscono il progetto “I giardini di Maria”, finanziato dal lascito ereditario della signora Maria Palladino.

  1. Otto assistiti dal GVV, sotto la supervisione e il coordinamento dell’ANA, lavoreranno per 9 ore settimanali (massimo 36 mensili) per opere di manutenzione delle aree verdi cittadine per un periodo complessivo di 8 mesi (maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre 2018 e aprile, maggio, giugno 2019).
  2. Nei prossimi giorni il GVV firmerà un accordo con i Servizi Socio Assistenziali ASL, rappresentati dalla dottoressa Avonto, per l’attivazione del progetto educativo-lavorativo denominato “Pass” per due assistite del GVV (per gli stessi orari del punto precedente) che per vari motivi non possono svolgere attività in luoghi esterni.

In entrambi i casi alle persone impiegate verrà riconosciuto un contributo mensile di 250 euro.

  1. Il GVV ha inoltre destinato un “fondo scuola” con il quale aiutare i figli degli assistiti che frequentano le scuole superiori e l’Università. Per l’anno 2018/19 sono stati individuati quattro studenti delle superiori che saranno supportati con un contributo di 150 euro per l’acquisto di libri di testo e quattro studentesse universitarie che riceveranno 500 euro come contributo per l’iscrizione e l’acquisto di libri.

Durante l’appuntamento il sindaco Palazzetti ha ringraziato i futuri manutentori del verde pubblico augurando loro «buon lavoro – e ricordando che – il lavoro non è solamente uno strumento per il sostentamento ma anche per conferire dignità e aiutare a inserirsi nel tessuto sociale. Con questo progetto la città ancora una volta dimostra la sua capacità di fare squadra mettendo in sinergia più attori: il volontariato sociale, gli alpini, i servizi socio-assistenziali e l’amministrazione per sostenere alcuni cittadini in difficoltà economiche; la città è solidale e generosa, capace di ascolto e di sostegno verso i meno fortunati».

Print Friendly, PDF & Email