Brevi di cronaca

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I Carabinieri della Stazione Alessandria Cristo hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un cittadino italiano di 35 anni, residente in provincia di Alessandria, con precedenti di polizia. I militari della Stazione nella notte del 30 settembre effettuavano un posto di controllo in via Marengo e, alle 03.00 circa, procedevano al controllo di un’auto condotta dal 35enne. L’uomo sembrava subito molto nervoso e i militari, visto che la sua presenza sul posto non era giustificata, procedevano alla perquisizione personale estesa anche al veicolo. In un vano portaoggetti venivano trovati tre involucri di cellophane termosaldati contenenti nel complesso 2,1 grammi di cocaina. I militari decidevano quindi di perquisire l’abitazione dell’uomo dove trovavano, nella camera da letto, circa 3 grammi di hashish suddivisi in dosi, un bilancino digitale e 7,6 grammi di mannite, sostanza utilizzata per il taglio dello stupefacente. Gli stupefacenti, la mannite e il bilancino rinvenuti venivano sequestrati e l’uomo veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria nella mattinata del 30 settembre sono intervenuti nei pressi di via Teresa Michel dove un cittadino aveva ritrovato, nascosti in un cespuglio, numerosi fucili. I militari intervenivano intorno alle 10.30 perché un cittadino aveva segnalato al 112 che, mentre cercava dei funghi nella campagna di via Michel nei pressi del cimitero, aveva notato tra i cespugli un sacco della spazzatura di colore nero e nello spostarlo aveva sentito un rumore metallico. Lo aveva così aperto e aveva notato la presenza di numerosi fucili. I militari, giunti sul posto, trovavano ben nove fucili da caccia e automatici di vari marchi e calibri, nonché dell’attrezzatura per la pulizia e una cartucciera. I fucili, da accertamenti con le banche dati, risultavano rubati a fine agosto del 2015 in un appartamento del quartiere Pista e, una volta recuperati e portati in caserma, veniva contattato il proprietario al quale venivano restituite le armi.

I Carabinieri della Stazione di Solero hanno denunciato per falsità materiale del privato un cittadino macedone di 32 anni, residente in Bulgaria, domiciliato in provincia di Asti. L’uomo veniva fermato alle 12.30 del 29 settembre a Solero sulla SP 10 alla guida di un’auto di sua proprietà con targa bulgara. La cosa sai militari sembrava strana e venivano approfonditi gli accertamenti. L’uomo mostrava quindi i documenti del mezzo che non erano in regola perché la revisione era in corso di validità, secondo quanto riportato, ma in realtà l’ultima revisione era scaduta tempo prima e l’ultima revisione era stata falsificata mediante alterazione del documento al fine di modificarne la data della scadenza. Infatti, il tagliando e la card di revisione erano palesemente contraffatti sui caratteri di microscrittura e ologramma. Il tagliando e la card revisionale sono stati posti sotto sequestro e per l’uomo è stata elevata una pesante sanzione amministrativa per omessa revisione del veicolo che l’uomo pagava in contanti come previsto per chi è alla guida di veicoli con targa straniera. Veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale commessa da privato in certificati e autorizzazioni amministrative e il veicolo veniva sospeso dalla circolazione fino alla nuova revisione che dovrà essere effettuata presso le competenti autorità bulgare.

I Carabinieri della Stazione di Castellazzo Bormida hanno segnalato alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti quattro persone, tre uomini e una donna di età compresa tra i 20 e 31 anni. I militari il 29 settembre alle 07.30 circa controllavano un’auto sulla SP 30 con a bordo i quattro, il cui conducente, nonostante la segnalazione da parte dei militari di fermarsi, continuava la cosa per alcuni metri per poi arrestarsi. I quattro sembravano subito nervosi al controllo e il fatto che si fossero fermati in ritardo ai militari era apparso un modo per nascondere qualcosa. Alla richiesta se qualcuno di loro fosse in possesso di stupefacenti rispondevano negativamente. Venivano tutti perquisiti estendendo la perquisizione anche al veicolo e, sotto un tappetino dell’auto, veniva rinvenuto uno spinello, parzialmente utilizzato. Tutti e quattro riferivano di non sapere nulla dello stupefacente che era però nella disponibilità di tutti. A quel punto lo spinello veniva sequestrato e i quattro venivano segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti. I militari procedevano anche al ritiro della patente di guida del conducente come previsto dalla normativa in vigore.

I Carabinieri della Stazione Alessandria Principale hanno denunciato per danneggiamento aggravato tre minorenni, due nordafricani di 17 anni e una italiana di 15 anni, tutti con precedenti di polizia. I militari svolgevano le indagini a seguito della denuncia di una donna che riferiva che ai primi di gennaio di quest’anno parcheggiava l’auto in una via del centro città e, quando tornava a riprenderla, trovava uno specchietto retrovisore irrimediabilmente danneggiato. I militari acquisivano così le immagini di una telecamera di sorveglianza posta nella zona del fatto che aveva ripreso quanto accaduto. Si vedeva infatti che era passato un ragazzo in bicicletta, poi un secondo giovane con un’altra bicicletta e poi una ragazza a piedi. Quando passavano i due in bicicletta, ognuno di loro sferrava un calcio in corsa allo specchietto dell’auto della donna, rompendolo completamente. Poi passava la ragazza a piedi, ma in loro compagnia. Dalle immagini dell’impianto di sorveglianza si poteva notare che i tre avevano fatto la stessa cosa con l’auto parcheggiata prima di quella della donna che aveva denunciato il fatto, anche in questo caso danneggiando completamente lo specchietto. Ma il proprietario di questo veicolo non si è mai presentato in caserma a sporgere la relativa denuncia. I tre, già ben conosciuti dai miliari, venivano riconosciuti nelle immagini acquisite e venivano quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria Minorile per danneggiamento aggravato.

I Carabinieri della Stazione di Castellazzo Bormida hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un cittadino rumeno di 35 anni, residente in provincia di Alessandria. Una pattuglia fermava l’auto, da lui condotta e di proprietà di altra persona, alle 21.00 circa del 1° ottobre ad Alessandria in via Maggioli accertando che l’uomo era evidentemente ubriaco e in stato di alterazione psicofisica, visti il forte odore che proveniva dall’abitacolo e il suo atteggiamento durante il controllo. Veniva quindi sottoposto al test dell’etilometro che evidenziava un valore di oltre 1,40 g/l circa, cioè quasi tre volte il limite consentito dalla legge. L’uomo veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria, la sua patente di guida veniva immediatamente ritirata, mentre l’auto veniva affidata a persona in grado di guidare.

I Carabinieri della Stazione Alessandria Principale hanno denunciato per violenza privata e danneggiamento aggravato un cittadino italiano di 38 anni, pregiudicato. A metà settembre si presentava presso la caserma di piazza Vittorio Veneto una donna che denunciava ai militari un fatto accadutole il giorno prima, quando alla guida della sua auto aveva una discussione con un automobilista che a suo dire avrebbe occupato entrambe le corsie di un viale. Quando la donna gli suonava, l’uomo si alterava insultandola più volte attraverso i finestrini aperti, minacciandola anche di investirla con il suo veicolo. La donna cercava di allontanarsi visto l’atteggiamento aggressivo dell’uomo, ma quest’ultimo con la sua auto sorpassava a destra un’altra auto e la affiancava, gesticolando in maniera volgare verso la donna. La vittima, capito che l’uomo stava diventando pericoloso visto il suo comportamento assolutamente esagerato per una banale discussione legata a problemi di viabilità, cercava di cambiare strada, ma veniva superata dall’auto dell’uomo che fermava il veicolo in mezzo alla strada in modo da bloccarle il passaggio e il conducente scendeva per andarle incontro, raggiungendo la portiera lato passeggero. L’uomo afferrava la maniglia della portiera con forza fino a romperla e bussava sul vetro del finestrino dicendo alla donna di aprire, visto che la donna si era chiusa in auto per la paura. La donna a quel punto contattava le forze dell’ordine e l’aggressore, vedendo che la donna telefonava chiedendo aiuto, si allontanava di fretta. Ma la donna aveva ormai visto e comunicato il modello e la targa del veicolo, dati utilissimi per risalire all’autore del fatto. Infatti, dopo la denuncia della donna, le veniva mostrato un fascicolo fotografico che comprendeva anche la foto del proprietario del mezzo il quale veniva riconosciuto come l’autore del fatto, venendo denunciato all’Autorità Giudiziaria per quanto commesso.

I Carabinieri della Stazione di Solero hanno denunciato per porto di armi e oggetti atti ad offendere un cittadino egiziano di 64 anni, residente in provincia di Alessandria. Una pattuglia alle 15.00 circa del 1 ottobre procedeva al controllo di un’auto condotta dall’uomo e fermata nel centro abitato di Bassignana. Visto che non sapeva giustificare la sua presenza sul posto e che il suo atteggiamento era sospetto visto il nervosismo che dimostrava, veniva sottoposto a perquisizione estesa anche al suo veicolo dove, in un vano portaoggetti, veniva trovato un coltello a serramanico di 17 centimetri di lunghezza, di cui non sapeva giustificare il possesso. Il coltello veniva sequestrato e l’uomo veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per il porto abusivo dell’arma da taglio.

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