Botta e risposta tra Giunta e Gioanola

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La risposat della Giunta alle dimissioni di Luca Gioanola:

“Cambiare è sempre possibile, è vero. E’ quanto ci aspettavamo che scegliesse di fare Luca Gioanola. Cambiare il modo di considerare il lavoro comune (nel senso di sentirsi e di essere parte integrante di una squadra). Gioanola ha scelto altre strade, che difficilmente potranno essere compiute a ritroso. Sappia però che dietro di lui ha lasciato una giunta che non si sottrae alle responsabilità del governare, e che governando andrà avanti, unita. Una giunta impegnata in scelte politiche forti, molte in corso d’opera, molte appena avviate, molte sul punto di esserlo. Siamo convinti che per realizzarle serva una visione – visione d’insieme e visione condivisa – e non una presenza a bordo campo. Le partite importanti si vincono giocandole spalla a spalla, e passandosi la palla quando serve e si è capaci di farlo. Non esistono diritti acquisiti, nemmeno in politica: a contare sono le funzioni delle quali siamo stati investiti. A confermarle è il lavoro di ogni giorno. Noi, come giunta, non ci sottraiamo al compito di governare, e siamo compatti. Con questo spirito continueremo a cercare, insieme, il meglio per la città.

La Giunta comunale”

In data 9 settembre 2015 Luca Gioanola aveva scritto:

“Ho deciso di dimettermi. Una decisione sofferta, ma inevitabile.

Circa 20 mesi fa partiva l’avventura, con la sfida della primarie. Proseguita con il determinante sostegno portato in coalizione e poi, da 15 mesi fino a ieri, l’impegno amministrativo con la carica di Assessore della Città di Casale Monferrato.

Ho svolto un lavoro che si evince da un centinaio di atti tra delibere e relazioni, dai progetti e dalle attività fatte, in corso e impostate, e poi dai diversi incontri condotti in questi 15 mesi con gli amministratori, gli enti, le associazioni e i cittadini di Casale e del territorio per capire, per progettare insieme e per informare sui procedimenti, sui servizi e sulle decisioni prese. Sono molte le sfide sia a livello locale sia a livello più grande da affrontare, che necessitano la maggiore coesione e unità possibile.

Le motivazioni di questa così importante, molto sofferta e traumatica decisione, considerando anche il largo numero di consensi ricevuti alle elezioni comunali, e il fatto che ora non potrò più essere né in Giunta né in consiglio comunale, sono da ricercare nell’ambito politico. Non altrove.

Auspico che questa azione, così forte, possa servire a dare una scossa a una situazione, che reputo incancrenita, di politica casalese, e che riguarda in primis la giunta, il partito democratico e la coalizione del centro sinistra casalese.

Serve un rinnovamento, un cambio di marcia nel e per il Governo della Città, vero. Quello che potrebbe portare al cambiamento fino a oggi annunciato, tentato, ma, nella sostanza, soffocato. A partire da un cambiamento nella capacità e volontà di fare e valorizzare la squadra.

Ci sono temi troppo importanti, dalla gestione e smaltimento dei rifiuti alla sanità sui quali è necessario essere protagonisti con lungimiranza.

Sarei disponibile a ritornare in Giunta? Sì, con determinate condizioni che superino in modo chiaro le attuali criticità.

In ogni caso, auspico un cambio di marcia e non ho alcuna intenzione di interrompere l’attività politica. Continuo a pensare che la Politica sia una delle esperienze di vita più travolgenti e appassionanti. Una opportunità con la quale sia possibile cercare di rendersi utili per il prossimo: senza retorica, quale soddisfazione più grande può esserci?

Quindi, continuerò a dare il mio contributo, con gli amici e i compagni di viaggio che ho conosciuto e che conoscerò ancora.

Cambiare è ancora possibile. Lo è sempre.”

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