Università Unitre – Per non invecchiare e combattere la solitudine

0
383

Filosofia, opera lirica, medicina, storia e viaggi.

In città gli adulti più anziani hanno da tempo un luogo di ritrovo culturale di ampia portata.
Si tratta dell’università della Terza Età dove amici e docenti si danno appuntamento ogni settimana per trattare una serie di argomenti tra i banchi della sede di piazza Duomo 8.

Origini della lingua francese, il romanticismo di Hugo, la storia delle perle ed i confronti tra arte giapponese e quella italiana, dittature tra oriente ed occidente, ricoprire le tempere antiche ed i viaggi alla scoperta di “Medina” e della sua Marrakesch.
Sono numerosi gli argomenti ampiamente discussi durante le lezioni “scolastiche” normalmente organizzate di lunedì, dalle 15.30 alle 17.30, e di mercoledì dalle 15.30 alle 17.30.

“Compito dell’Unitre: educare, formare ed informare, contribuire alla promozione culturale e sociale degli associati non solo mediante incontri, corsi e laboratori, ma promuovendo e sostenendo studi, ricerche ed altre iniziative culturali e sociali per realizzare un aggiornamento permanente e ricorrente, anche attraverso il confronto fra culture generazionali diverse” ricorda l’attuale Presidente Riccardo Alemanno.
Alla presenza di un folto pubblico composto da “vecchi studenti” ad ogni lezione ci si confronta al fine di condividere emozioni e ricordi oltre a passare due ore in piacevole compagnia.

Lezioni anche in ambito sanitario e precisamente nella prevenzione sordità come quella tenuta dalla dottoressa Marica D’Angelo coadiuvata dall’Ingegner Fabiano Di Gioia dove si sono illustrate le patologie dell’apparato orecchio – naso – gola.
“Per ciascuna patologia – spiega D’angelo – quale le rino – sinusiti, le faringo – tonsilliti, le otiti sono state indicate le cause (virali – batteriche – micotiche), le sintomatologie, i fattori predisponenti (genetici – immunodeficienza – reflusso gastroesofageo – anomalie anatomiche), le complicanze (oculari – craniche – endocraniche), le terapie (medica – farmacologica – chirurgica – termale) al fine  di ottenere una pronta guarigione per una migliore qualità della vita”. Durante la lezione sono stati mostrati i più moderni e digitali apparecchi uditivi.
E tra le ultime lezioni tenute all’Uni.tr.e quella sul mondo della lirica con una opera capolavoro di Giuseppe Verdi ovvero la  conosciuta ed amata “La Traviata”.

Il relatore, il dottor Pietro Ricci, racconta dell’amore ardente tra Alfredo e la dama pubblica Violetta, il sentimento distolto dal vecchio genitore che entra, per dirlo in linguaggio calcistico, a gamba tesa tra i due innamorati, il tutto in una Parigi frivola e gaudente; la lezione ha evocato le rappresentazioni che hanno fatto storia con Giuseppe Di Stefano e Maria Callas.
“La Traviata, presentata in forma di selezione, è risultata di facile ascolto e di grande impatto emotivo e per questo ne ritratteremo nel prossimo incontro del 4 marzo” aggiunge Ricci.

In attesa sono previste altri appuntamenti:  lunedì 21 gennaio con la proiezione di un film in dvd mentre mercoledì 23 gennaio si parlerà di filosofia e di Blaise Pascal e a seguire l’incontro dal titolo “Il nostro inglese quotidiano”.

Per programmi ed informazioni si può consultare il sito: www.unitreacqui.org. L’Università della Terza Età di Acqui Terme, attiva sul territorio da moltissimi anni, è stata fondata e presieduta da Monsignor Giovanni Galliano fino al 6 febbraio 2009, giorno della sua triste scomparsa.

 

Giampi  Grey

Print Friendly, PDF & Email