Stop alla pubblicità lesiva dell’immagine femminile nella città di Tortona

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Donna non oggetto.

Una delibera comunale in linea con la risoluzione europea a difesa del buon senso di tutti i cittadini

Tutti hanno ben presente quei corpi di donne usati per reclamizzare un’auto, uno spazzolino da denti o un detersivo ebbene quella è pubblicità lesiva.
A tal proposito è stata presentata, a Tortona, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del sindaco, Massimo Berutti, dell’assessore ai Servizi Sociali, Laura Castellano, della consigliera comunale, Stefanella Ravazzi, e di alcune rappresentanti dell’associazione Donne Insieme, la delibera relativa alla pubblicità lesiva della dignità della donna, discussa nella seduta di Consiglio comunale di Mercoledì 28 novembre.

Con questa delibera l’Amministrazione comunale dichiara Tortona “Città libera dalla pubblicità offensiva della dignità della donna” e aderisce alla moratoria della pubblicità lesiva della dignità di genere, condividendo i presupposti di fatto e di diritto della risoluzione del Parlamento Europeo n. 2008/2038 (INI) ad oggetto “Impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini”.

In questo modo si impegna a richiedere agli organi di Governo nazionale e regionale, per quanto di competenza, di adeguare ai principi della citata risoluzione comunitaria la rispettiva legislazione in materia.Altra azione importante che sarà attuata sarà la definizione di obiettivi strategici della moratoria della pubblicità lesiva della dignità di genere nella Città di Tortona: combattere ogni forma di violenza contro le donne, al fine di garantire il rispetto dei loro diritti e realizzare la parità di genere, anche nella prospettiva di una crescita inclusiva; superare gli stereotipi di genere e promuovere la parità tra donne e uomini a tutti i livelli dell’istruzione e della formazione, nonché nella vita lavorativa, politica ed economica e nella partecipazione ai processi decisionali; diffondere i principi della parità di genere e, più in generale, della pari dignità umana e dell’integrità della persona.

“Noi abbiamo l’onore di illustrare un provvedimento che difende la dignità della donna, ma il plauso va alla collega titolare delle Pari Opportunità, Emanuela Patta. – dichiara l’assessore ai Servizi Sociali, Laura Castellano – Ringrazio per la partecipazione numerosa e, in particolar modo, la consigliera Stefanella Ravazzi per lo sprone a stilare e sottoporre al Consiglio comunale un provvedimento che, già in altre città, è stato adottato.” La decisione di presentare la delibera prima ancora della sua approvazione è scaturita dal fatto che tra gli obiettivi strategici compare il contrasto di ogni forma di violenza contro le donne.

“Non si tratta solo di un aspetto mediatico, è anche e soprattutto un aspetto sociale –. commenta il sindaco, Massimo Berutti. Le istituzioni devono essere attente e vicine alle donne che sono il fulcro della nostra società perché non dimentichiamo che sono anche delle madri, delle mogli, delle sorelle e ricoprono ruoli socialmente rilevanti. Inoltre, le donne sono più soggette sia alla violenza fisica che a quella psicologica. Ed è giusto che anche la nostra città abbia aderito a questa campagna a tutela della dignità e della figura della donna”.

 

 

Redazione

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