Sezzadio non è solo la discarica

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Il sindaco Piergiorgio Buffa illustra i progetti e le priorità che il Comune ha in agenda nell’immediato futuro

Messa in sicurezza della scuola,  variante urbanistica, recupero e valorizzazione degli immobili

Come procede il problema dell’eventuale realizzazione della discarica?
Ci sono i presupposti affinché non si faccia. La questione è ancora lunga poiché si attende una serie di esiti dai ricorsi pendenti. La ditta titolare della cava, Allara, aveva autorizzato la Riccoboni al progetto di realizzazione della zona dedicata alla discarica con il successivo acquisto dell’area. Poi i primi blocchi, nostri e della Giunta provinciale, con una relativa delibera sospensiva che ha portato la ditta titolare del progetto esecutivo ad un ricorso al Tar. Speriamo che gli dia torto.

Quali sono le priorità della vostra Giunta?
Il primo atto è stato subito il ripristino della cava in ambito ambientale. Il primo progetto è stato, invece, quello di far partire i lavori per la messa in sicurezza della scuola e zona circostante, anche dal punta di vista antisismico, per oltre 200 mila euro, di cui quasi la metà a carico dell’amministrazione comunale. Il secondo progetto, più immediato, consiste nella sistemazione di un marciapiede in zona san Giacomo con una spesa di 40 mila euro.

Si parla anche di una nuova area di parcheggio?
In effetti c’è l’esigenza di nuovi posti auto disponibili sia per gli utenti della casa di riposo, sia per chi utilizza frequentemente l’area giochi e la chiesa del paese. Dunque, dovremmo procedere alla variante urbanistica per recuperare una nuova area di parcheggio, dovendo demolire alcune case vecchie e pericolanti.

Ci sono dei progetti per la valorizzazione degli immobili comunali?
Attraverso il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziale dei Comuni dell’Alessandrino, stiamo definendo una serie di interventi di sistemazione dei locali di proprietà del Comune. Con il recupero degli immobili ci saranno nuovi spazi a disposizione per finalità ludico-culturali: alcune stanze saranno a disposizione per la ProLoco e associazioni locali mentre in una determinata area sarà realizzata una Ludoteca con sala lettura. Per i bambini è in preventivo, invece, un parco giochi comunale all’ex ospedale. Tutti i progetti saranno realizzati dal personale del C.I.S.S.A.C.A in aiuto ai cantonieri del nostro Comune per un tempo di 4 mesi.

Per quanto riguarda l’edilizia sociale, come pensate di aiutare le famiglie più “bisognose”?
Abbiamo in progetto di creare in zona Santo Stefano un’area residenziale con finalità sociale. Attraverso l’ausilio di una cooperativa è prevista la realizzazione di 16 alloggi da affidare ai cittadini con evidenti difficoltà economiche.

Infine, qualcuno parla di costi eccessivi del “dopo scuola”. Con la precedente amministrazione il servizio era gratuito, ora è a pagamento. L’ex Sindaco Arnera parla di una vostra gestione “retrò”. 
Il dopo scuola non è un servizio obbligatorio, bensì volontario e, proprio per questo, necessita di una quota integrativa a carico dell’utente finale. Abbiamo previsto un servizio con una quota integrativa a nostro carico solo in casi di “povertà”. E, se posso aggiungere siamo davanti ad una caduta di stile del consigliere Arnera.

Giampi Grey

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