Pianta Ailanto: l’infestante

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L’ospite che sta rovinando giorno dopo giorno la Cittadella è diffuso anche in altre parti d’Italia

Al momento non c’è soluzione per fermare l’indesiderato arbusto

Si trova ovunque e nulla apparentemente può fermare la sua invasione, la sua presenza sta diventando talmente infestante tanto da mettere a rischio la sopravvivenza di alcune specie vegetali e diversi siti di interesse artistico. Stiamo parlando dell’ailanto, la pianta conosciuta anche con il nome di ‘albero del Paradiso’ ma che di paradisiaco ha ben poco, nota ad Alessandria per aver infestato un bene storico importante come la Cittadella. Anche altre realtà italiane si trovano ad affrontare lo stesso problema, tra le altre l’isola di Montecristo resa celebre dal romanzo di Dumas, la città di Perugia, e il Parco di San Rossore in provincia di Pisa. Apparentemente l’ailanto non si può debellare: si moltiplica una volta tagliato, cresce molto rapidamente, resiste a inquinamento e piogge acide, ed è impossibile da sradicare considerata la lunghezza spropositata delle sue radici. Anche il trattamento con i diserbanti è caldamente sconsigliato dagli esperti, in quanto non eliminerebbero il problema e si rischierebbe una contaminazione del suolo.
Ma il vero problema dell’ailanto sta nel fatto che, se il tronco viene reciso, rilascia nel terreno circostante una miriade di pollini che danno vita a nuovi arbusti, moltiplicandosi come le teste dell’Idra, il mostruoso drago contro il quale Eracle si trovò a combattere.
Fu proprio questo il motivo che ne ha determinato una presenza così massiccia, a partire dal 1800, quando, dopo essere stato importato dalla Cina per l’allevamento della seta, si decise di tagliare tutti gli esemplari d’ailanto per lasciare posto al gelso, il quale garantiva un prodotto di qualità migliore.
Attualmente ancora non esistono metodi scientifici per debellare questa pianta, se non alcuni accorgimenti che ne possono rallentare la crescita, come coprire la zona infestata con teli di plastica scura oppure ombreggiarlo con altri alberi alti e frondosi, poiché, essendo una pianta eliofila, l’ailanto smette di crescere se non rimane a contatto con la luce. I ricercatori stanno comunque provando a cercare metodi più efficaci, in gioco c’è la sopravvivenza di bellezze come la nostra Cittadella e non solo.

Marcello Rossi

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3 COMMENTI

  1. Ben 14 milioni di italiani sono disoccupati nel 2014 è non trovano nessun lavoro perché sono italiani .
    Eliminare tutti gli alberi di Alianto è molto semplice !
    Basta avere un pò di olio di gomito una buona sega dovete usare anche il fuoco e dovete avere molta pazienza nel bonificare i terreni infestati di piante di Alianto e naturalmente dovete usare anche un buon diserbante chimico per far seccare Alberi -ceppi-radici o piccole piante .
    Ho calcolato che per eliminare con intelligenza è furbizia tutti gli alberi di Alianto del mio quartiere consumerei 3 bombole di gas di tipo domestico per usare il fuoco al posto del diserbante chimico e dovrei usare solamente 30 litri scarsi di diserbante chimico .
    Avrei anche bisogno di una piccola ruspa per asportare dove posso anche le radici e tutte le ramaglie di Alianto tolte vanno incenerite .
    Tutta la procedura di eliminazione totale delle piante di Alianto dal mio quartiere richiede l “intervento di 10-12 uomini abitanti è residenti in loco deve iniziare a Marzo e finire entro la fine Settembre .
    Nel mese di settembre presumo che le piante di Alianto rimaste vive o nascoste in qualche punto del quartiere si potrebbero contare sulle dita di una mano .
    L” anno successivo con un paio di colpi di mano si eliminano le piante di Alianto rimaste .
    Come vedete eliminare l ” Alianto infestante è numeroso da un intero quartiere e dalle zone vicine al quartiere non sarebbe né molto costoso né inquinante né impossibile da fare .

    Se una tale operazione di eliminazione di tutte le specie vegetali infestanti extracomunitarie presenti in tutta Italia fosse fatta su scala NAZIONALE in soli 5 anni l “Alianto sarebbe un albero praticamente quasi estinto del tutto in tutta Italia .
    Dareste un posto di lavoro stagionale per 5 anni ad almeno 1 milione di operai italiani disoccupati .

    Purtroppo siamo in Italia è siamo governati da dei politici che sono tutti dei ladri-fascisti-mafiosi perciò i soldi se li mangiano loro .

  2. Se volete uccidere gli alberi di Alianto perché non lo fate usando un po’ di diserbante ?
    Con soli 10 euro di spesa di diserbante glifosfato più 3 litri di gasolio e 250 grammi di olio fino multiuso per macchine da scrivere , un trapano avvitatore e 5 minuti di paura ho fatto fuori ben 5 Alberi di Alianto che danneggiavano il condominio popolare dove abito .
    Su ogni albero ho fatto 2 fori sul tronco da 10 MM per una profondità di circa 12 CM e ci ho iniettato il diserbate puro mischiato con un 10 per cento tra acqua-gasolio o olio fino .
    Poi ho tappato i fori con un po’ di terra .
    Sul tronco e sulle radici alla base del tronco con un pennello ho spalmato una soluzione di gasolio e olio fino mischiato con acqua è il diserbante che mi restava .
    Il diserbate mischiato con acqua gasolio e olio penetra nel “albero nel giro di un paio di giorni il l gasolio puzza molto perciò gli insetti o gli animali stanno distanti dal “albero trattato e dal veleno del diserbate .
    Anche il gasolio penetra nel tronco e crea di certo qualche danno .
    Nel giro di 48 ore il diserbante e il gasolio che ho messo per l ” esterno non dovrebbe più essere un pericolo per le altre piante -insetti o animali .
    Queste erano le mie intenzioni .
    Sono passati 15 giorni è tutti e 5 gli alberi di Alianto stanno morendo e si seccano .

  3. Ho eliminato 5 alberi di Alianto 3 alberi erano propietà del mio comune (li aveva inpianti nel 1996 o era il 1997 ) e due altri alberi erano spontanei (figli di NN ) .
    Sul tronco di Alianto ho fatto un foro da 10 mm per una profondità di circa 12 cm inclinato di 45 gradi e ci ho versato dentro diserbate puro mischiato con un po’ di olio fino tipo Singer oppure con un pò di normale gasolio in maniera che il diserbante non seccasse e penetrasse di più nella pianta .
    Sono passate 2 settimane e i 5 alberi di Alianto stanno diventando secchi !