“Orti in città”: un successo

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Un piccolo angolo di campagna accanto a una delle strade più trafficate di Alessandria

Dai pensionati ai bambini tra semi, piantine ma anche frutti

Un piccolo angolo di campagna accanto a una delle strade più trafficate di Alessandria. Così si presenta la sede dell’associazione “Orti in città”, situata in Viale Milite Ignoto, civico 1/A. Per conoscerla meglio, abbiamo parlato con il suo presidente, Ugo Lombardi.

 
Quando è nata l’associazione e quale scopo si prefigge?
Essa è stata fondata una ventina di anni fa, poco dopo l’alluvione del ’94. Il suo fine è di offrire ai pensionati di Alessandria un punto di riferimento per vivere la propria anzianità in
maniera comunitaria e attiva. A ogni membro è assegnato un orto personale. L’associazione si sostiene economicamente solo attraverso il contributo dei tesserati.

 
Quali iniziative avete presentato?
In questo senso siamo ancora agli inizi. Nei mesi estivi abbiamo organizzato il concorso per premiare l’orto migliore. Lo rifaremo anche quest’anno, cercando di espanderlo ulteriormente. Qualche settimana fa si è tenuto il convegno “Di seme in seme”, in collaborazione con il Comune, nel corso del quale vari orticultori si sono scambiati semenze di tutti i tipi e associazioni hanno esposto i propri prodotti.
Spesso vengono a visitarci scolaresche; io stesso ho tenuto un corso di avvicinamento all’orticoltura presso la Morbelli. I bambini potranno applicare quanto gli ho insegnato su un appezzamento coltivato in convenzionecon la Confagricoltura.

 
Qual è stata la reazione della città alle vostre attività?
Mi è capitato di cogliere la sorpresa di molti concittadini nel conoscere questa realtà. In termini di riconoscibilità, un grande aiuto c’è stato dato dalla Ristorazione Sociale (condividono la sede, ndr), che ci ha messo in contatto con un pubblico ampio e variegato.

 
Come sono i rapporti con l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria?
C’è una collaborazione profonda con il Comune, mentre non c’è ancora un grande contatto con le associazioni dello stesso tipo. Ci conosciamo ma esse svolgono attività diverse, tendenzialmente tendono un po’ a chiudersi.

 
Che cosa state preparando per il futuro?
Verso la fine di ottobre, in occasione di Halloween, faremo la “Festa della Zucca”, in cui si terrà la gara tra ortolani per decretare la zucca più grande di tutte.

 
Stefano Summa

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