No al sottopasso

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“Il Comune rinuncia all’esecuzione del sottopasso di via Crenna”. Con queste parole il Sindaco di Acqui Terme annuncia lo stop in modo definitivo alla costruzione di un sottopasso che avrebbe dovuto collegare due realtà della città divise da un passaggio a livello. “Una decisione presa nella maggioranza consiliare e nella commissione consigliare: non riteniamo più di eseguire l’operazione”. Il progetto risale al 2003 al termine della costruzione del centro commerciale “Galassia” in zona piazza Maggiorino Ferraris. Il minor impatto della struttura adibita a supermercato sulla viabilità, i costi lievitati per la realizzazione, le difficoltà sull’esproprio di alcuni terreni e la presenza del rio Usignolo nella zona circostante sono le principali cause del blocco dell’operazione che avrebbe consentito una maggiore e migliore viabilità. “I soldi della fidejussione (all’epoca versati dalla società del Galassia) saranno utilizzati per la realizzazione di altre opere utili alla viabilità in zona San Defendente” rassicura il consigliere Mauro Ratto. La vicenda, dopo anni di inutili trattative, si è conclusa con un flop di un progetto che aveva anche l’obiettivo di collegare la città con l’ospedale senza incontrare ostacoli da parte delle ambulanze come la chiusura del passaggio a livello per il transito del treno sulla linea Acqui-Asti. “Una priorità dimenticata dall’amministrazione – sottolinea invece il consigliere Vittorio Rapetti – causa anche di cambio di mano di società inserite nel progetto”. Non ultimo, il fallimento dell’Icea nell’agosto scorso. A rispondere Enrico Bertero che lamenta di una spesa di oltre 2 milioni di euro impossibile da sostenere per il Comune ed annuncia le opere sostitutive che saranno realizzate: “una rotonda all’altezza dell’attuale passaggio a livello, nuovi stalli di sosta in piazza Maggiorino Ferraris, un marciapiede a completamento di quelli esistenti per raggiungere il centro sportivo di Mombarone.”

 

GG

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