La strategia per ATM

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“Nessun posto a rischio”: parola di Rita Rossa. Tagli dei fondi regionali pari al 20%

Capitalizzare con i parcheggi della città, aspettando l’aiuto di Roma

È stato presentato il piano industriale per la riorganizzazione dell’Atm, l’azienda che ad Alessandria si occupa di trasporti, resosi necessario in seguito alla grave crisi che sta colpendo tutte le partecipate comunali.
“Il nuovo piano industriale”, ha spiegato il sindaco Rita Rossa, “ha tenuto conto di una riduzione, pari al 20%, dei fondi regionali destinati alla Provincia di Alessandria. Ci tengo a precisare che, per redarre il piano industriale, abbiamo ascoltato e tenuto in considerazione le parole dei sindacati, nessun posto di lavoro quindi è a rischio.”
Se da una parte non si è parlato di licenziamenti, verranno comunque riviste le posizioni di alcuni dipendenti: alcuni potrebbero continuare a lavorare con contratti di solidarietà di tipo B, mantenendo il 75% dello stipendio attuale, mentre per altri potrebbero percepire il 50% dell’attuale retribuzione grazie al rifinanziamento della cassa integrazione in deroga.
La riorganizzazione dell’azienda passerà innanzitutto attraverso il riordino della regolamentazione sulla normativa della gestione dei parcheggi, che però, come detto dall’assessore Ferralasco, “non comporterà un aumento delle tariffe”. L’azienda percepirà dunque una percentuale sugli introiti derivanti dai posteggi, e continuerà ad assicurarsi quelli derivanti dai posteggi di Piazza della Libertà e di Piazza Garibaldi, che la scorsa giunta avrebbe voluto affidare ad una ditta esterna. In quest’ottica, il mercato di Piazza Garibaldi potrebbe essere spostato in Viale della Repubblica, in modo che l’azienda possa “fare cassa” anche durante i giorni in cui sono presenti le bancarelle. Per risollevare l’azienda, inoltre, potrebbero essere coinvolte altre aziende specializzate nel settore dei trasporti.
L’amministrazione comunale chiederà, per risanare il bilancio negativo di Atm, anche l’aiuto di Roma: “Nei documenti presentati”, ha dichiarato l’assessore Ferralasco, “ci sono già richieste d’aiuto per ATM. Vorremmo un finanziamento, non a fondo perduto, ma con tassi d’interessi minimi, per rifare il parco mezzi, attualmente del tutto inadeguato.”

 

Marcello Rossi

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