Il futuro dei giovani

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Mini sondaggio tra i ventenni alessandrini su come s’immaginano domani

Tra chi vuole andar via e chi vuole restare a ogni costo

Se l’avvenire della città è nelle mani dei giovani, allora è giusto interpellarli e chiedere loro cosa pensano della possibilità di crearsi un futuro ad Alessandria. Opinioni, esperienze di vita ed ambizioni sono gli elementi emersi in un piccolo sondaggio che Zapping News ha deciso di effettuare. Queste le risposte di otto ragazzi, alla domanda: “Pensi di poterti costruire un futuro ad Alessandria?”
Alcuni sembrano speranzosi. Sara, 23 anni, studentessa di giurisprudenza: “Al momento non sono molto fiduciosa, ma, in futuro, forse le cose potrebbero cambiare.”
Federico, 19 anni, studente di economia, è più ottimista: “L’economia della zona sta cominciando a girare, anche se a rilento, quindi spero di avere buone possibilità.”
Alice, 23 anni, studentessa di sociologia: “Facendo determinati tipi di studi, dove la presenza di sociologi non è alta, potrei trovare un impiego, grazie anche al lavoro di ricerca.”
Veronica, 25 anni, impiegata: “Non penso di riuscire a costruirmi un futuro nell’immediato, perché non ho abbastanza certezze sul lavoro, ma conto di rimanere in città.”
Salvatore, 22 anni, in cerca di un’occupazione: “Parlare di un futuro per noi giovani ad Alessandria è un po’ difficile. Quindi non penso di potermi creare un futuro qui, ma sono fiducioso nel riuscirci, perché non voglio lasciare la mia vita.”
Sconcertanti, però, le risposte di altri giovani che vedono fin troppo incerto questo avvenire, per Alessandria e per l’Italia in generale. Stefania, 23 anni, studentessa di storia: “Io non peso di poter trovare un lavoro in questa città che mi permetta di crescere. Puoi trovare come cassiere, commesso o cameriere, ma, in ogni caso, a tempo determinato.”
Sergio, 22 anni, in cerca di un’occupazione: “Non penso di riuscire a costruirmi un futuro ad Alessandria, né in Italia in generale. La situazione che viviamo noi giovani, questo ‘sfruttamento lavorativo’ che subiamo, mi scoraggia.”
Elody, 23 anni, studentessa di scienze dell’educazione: “Ad Alessandria, purtroppo, ci sono poche possibilità lavorative nell’ambito oggetto dei miei studi.”
Questi sono solo pochi esempi di esperienze di vita di giovani abitanti di Alessandria. Ragazzi e ragazze che lavorano, studiano o cercano un’occupazione. Poche sono le aspettative per una città, una regione, una nazione, che pare avere solo pochi barlumi di speranza.

Giada Guzzon

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