I carrettieri piemontesi in sfilata a Strasburgo

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Un viaggio tra colline dell’Unesco per portare i paesaggi vitivinicoli del Piemonte a Strasburgo. I carrettieri piemontesi con i loro cavalli hanno simbolicamente attraversato alcune realtà del Piemonte alla volta della città francese con un carico di 325 bottiglie di vino e derrate alimentari da consegnare alla sede del Parlamento europeo.
Una rievocazione del celebre gesto della marchesa di Barolo, Juliette Colbert, che nella seconda metà dell’800 regalò al Re 325 carri carichi di altrettante botti di Barolo. Brachetto e Dolcetto docg sono i vini “in consegna” per quanto riguarda la città di Acqui Terme.
“Si tratta di una iniziativa molto originale ed efficace che ha come partner la Regione oltre che il circolo ippico “I Cartuné” di Castagnito ha detto il sindaco acquese Enrico Bertero.
Partiti dalla città termale nella terza settimana di aprile, i carrettieri hanno raggiunto Strasburgo il 28 aprile dove sono stati accolti nella piazza della Cattedrale di Strasburgo dalle massime autorità europee e locali, a cui sono state consegnate le 325 bottiglie, frutto proprio dei territori che hanno ricevuto il riconoscimento Unesco.
Ogni bottiglia di vino di Langhe, Roero e Monferrato vuole rappresentare ogni giornata dell’anno eccetto, naturalmente, i giorni di quaresima in cui si faceva penitenza. L’iniziativa della rievocazione dell’antico mestiere dei carrettieri piemontesi che trasportavano merci in tutta Europa è stata possibile grazie all’interesse dell’europarlamentare piemontese, Alberto Cirio.

GG

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