Gli studenti perdono la lezione per colpa dei ritardi

0
432

Giancarlo da Acqui non riesce a raggiungere il posto di lavoro a Torino, Marco da Spigno Monferrato non riesce ad arrivare in tempo ad Acqui per iniziare la scuola. Due storie, un comune denominatore, i treni soppressi o in ritardo! E il primo giorno dell’anno Giancarlo non è neanche andato a lavorare causa soppressione treno delle 6,44 per Asti e dell’altro treno delle 6,47 in direzione di Alessandria (seconda linea per raggiungere l’astigiano), sostituiti entrambi da autobus che hanno poi accumulato ritardi imprecisato. Marco il suo secondo giorno dell’anno scolastico lo ha passato a casa poiché il bus che doveva passare alle 7.08 per raggiungere la città è arrivato con 30 minuti di ritardo. Bell’inizio per i pendolari acquesi.

G.G.

Print Friendly, PDF & Email