A Novi Ligure un albo dei volontari per gli ospiti dei centri accoglienza e non solo

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L’impegno da parte del comune di Novi Ligure nel favorire l’integrazione degli ospiti dei centri d’accoglienza presenti nel territorio novese impiegandoli in attività di volontariato è attivo già da due anni. Nonostante la collaborazione con le quattro associazioni di volontariato novesi che hanno accettato di inserire i migranti ospiti nelle proprie attività, l’amministrazione si è trovata di fronte ad alcune evidenti problematiche: in primis la poca stabilità nella presenza sul territorio di queste persone. Nell’ultimo anno alcuni di loro hanno collaborato con i volontari di “Angeli per Novi”, che ogni sabato prestano le loro energie nelle attività di piccola manutenzione cittadina. Il numero di ospiti volontari è però rimasto minimo poiché un altro problema è la mancanza di tutor che affianchino queste persone durante i lavori. Per ovviare a queste difficoltà l’assessore agli affari sociali Felicia Broda e l’amministrazione comunale hanno deciso di istituire un albo dei volontari, soluzione già adottata in alcune realtà vicine come Novara, il quale non si rivolge solo agli ospiti dei centri d’accoglienza, ma anche ai cittadini che desiderano donare poche ore del loro tempo per aiutare nella manutenzione della città, che negli ultimi anni ha riscontrato delle mancanze a causa dei tagli al personale. Il Comune ha già preparato un notevole numero di progetti (tra questi manutenzione del verde come aiuole, parchi pubblici e i cortili delle case popolari di proprietà dell’Atc, recupero delle vecchie caditoie all’interno del cimitero, pulizia di alcuni cortili di proprietà del Comune, ecc..) i quali verranno indicati ai volontari durante momenti di formazione tenuti dal personale del Comune che farà anche da tutor durante le attività. Le attività partiranno nel mese di novembre non appena si avranno i primi riscontri di adesione. Intanto già da qualche tempo alcuni ragazzi dei centri partecipano ad un iniziativa in collaborazione con l’istituto professionale Foral,  dove è possibile loro perfezionare l’uso del computer in cambio di aiuto nella pulizia del cortile della scuola.

Federica Riccardi

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