Addio al sogno della Miva

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Era quasi fatta. L’amministrazione l’aveva quasi spuntata con la Corte dei Conti per la costruzione della scuola media all’ex Miva attraverso il contratto di leasing in costruendo.
Invece, a pochi mesi dall’inizio dalle prime opere strutturali alla Borma, è arrivata la doccia fredda: il Comune non è più in grado di far fronte all’onere per la recente crisi economica nelle pubbliche amministrazioni, anche se il sindaco Bertero ed il suo vice Branda garantiscono che la scuola media si farà. E, in effetti, l’amministrazione comunale sta cercando la soluzione ideale volta alla prosecuzione del progetto del polo scolastico.
Pare che si stia studiando tra le parti, Comune e le ditte interessate, un nuovo tipo di contratto denominato “di disponibilità”.
In pratica, la società che si occuperà di realizzare la nuova scuola si occuperà anche della manutenzione fino al riscatto definitivo, trascorsi 20 anni dal giorno del suo primo utilizzo.
Una soluzione sicuramente meno rischiosa per l’ente comunale, seppur non meno onerosa.
Ma c’è chi suggerisce di “spostare” la scuola nel tribunale che verrà dimesso secondo la recente riforma della giustizia oppure di costruire la struttura scolastica nell’area di via Salvatori, nell’ex Caseificio Merlo.

Giampi Grey

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