75mila euro nel cassonetto inutilizzato

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Forse non tutti lo sanno, ma Alessandria possiede alcune, seppur umili, risorse per avviarsi verso un miglioramento ambientale che consenta alla città di tutelare e preservare il territorio: si tratta dei cassonetti dei rifiuti interrati. Un investimento di ben settantacinque mila euro ha permesso alla piazza alessandrina principale (Piazza della Libertà) di disporre di alcuni di essi. Facciamo un passo indietro e soffermiamoci sulla funzione di queste “isole ecologiche”. I vantaggi di utilizzare questo sistema si riscontrano nella diminuzione dell’inquinamento, sia ambientale (in quanto gli odori sono maggiormente trattenuti), che acustico (poiché riducono il rumore generato dallo gettare bottiglie di vetro).
Sono anche di maggior impatto estetico, per non parlare delle loro ridotte dimensioni. Fin qui, tutto ok. È una valida iniziativa per l’ecologia di Alessandria.
Ma allora, dov’è il problema? Purtroppo i cassonetti interrati sono inutilizzati. La colpa del misfatto sembra essere degli atti vandalici che ne rendono impossibile l’utilizzo. Un altro ulteriore spreco. L’assessore all’ambiente, Claudio Lombardi, sollecitato da Renzo Penna, presidente del suo medesimo partito politico, “Sinistra Ecologia e Libertà”, ha presentato due interpellanze incentrate sulla tematica verde pubblico, decoro urbano ed ambiente.
L’azienda partecipata Atm ha il compito di provvedere al decoro urbano, ma, per quanto riguarda le isole ecologiche, l’assessore si è rivolto all’Amiu, deducendone che, trattandosi di interventi piuttosto modesti, i contenitori dei rifiuti interrati saranno rimessi in uso. La speranza è che non si riveli come l’ennesima delusione. I contenitori interrati inutilizzati a causa di atti vandalici sono solo un esempio delle mille problematiche legate alla città e all’ambiente. Panchine distrutte, cestini danneggiati ed inquinamento non sono dei buoni biglietti da visita. Pertanto, tali tematiche di verde e decoro urbano, dovrebbero interessare in primo luogo le aree pubbliche più frequentate, come la stazione ed il centro città.
Un po’ di ordine, meno inquinamento e più pulizia sono gli elementi che caratterizzano una città in cui vivere serenamente. Alessandria riuscirà mai a raggiungere queste mete?

 
Giada Guzzon

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