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piazza san guido 2È diventata la “battaglia del parcheggio” sulla collina della città. La parte più alta del centro storico del Comune di Acqui è al centro delle polemiche da parte di numerosi residenti per la trasformazione di un parcheggio da gratuito a pagamento. Sarà per batter cassa o per un nuovo piano strategico di viabilità, ma l’area di piazza san Guido e tutto il viale che raggiunge piazza San Francesco è stata oggetto nel mese di gennaio di una sostanziale modifica con la trasformazione dei relativi parcheggi da gratuiti a pagamento. Il Sindaco assicura comunque la presenza di posti con sosta gratuita ed altri parcheggi riservati a carico-scarico. Intanto sono sempre numerosi i posti con il parchimetro che raggiungono quota 75 anche se accompagnati da una decina gratuiti per soste brevi, 1 carico e scarico ed 1 nuovo posteggio per i possessori di tagliandino giallo per “handicap”. Nonostante una prima disponibilità da parte del Comune nel rivedere i posti a pagamento (prima ne erano previsti oltre 80) proseguono le proteste di alcuni commercianti e molti residenti impegnati in una battaglia senza precedenti. Pare che da metà gennaio e metà febbraio siano stato raccolte più di 200 firme contro la modifica dei posti di questa area con un risultato allarmante: nessuno utilizza i posti a strisce blu mentre tutti occupano quelli a strisce bianche sparse. Pesante, dunque il bilancio economico inizialmente previsto visto lo scarso utilizzo dei parcheggi a pagamento. Ed il comune sulle aree a pagamento e quelle a zona disco così replica alle proteste. “Si è reso necessario questo provvedimento per garantire una maggiore fruibilità di una vasta area di sosta che, per la sua collocazione centrale, a ridosso della Zona a Traffico Limitato, risulta strategica nell’ottica di un miglioramento dei servizi”. L’operazione, che a prima vista può apparire penalizzante, è stata resa possibile anche dall’atteggiamento assolutamente collaborativo dei commercianti della zona, i quali non solo si sono resi disponibili al mutamento, ma hanno suggerito in merito proposte interessanti – non viziate da personalismi, ma improntate a sensate soluzioni di interesse collettivo – che l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno e doveroso porre in atto, apportando alcune modifiche all’iniziale assetto delle aree di sosta. Dal Comunicato emerge una importante collaborazione dei cittadini ma dalla petizione in corso non proprio tutti sono soddisfatti ed a parlare ora sono solo le immagini che ritraggono ampi spazi vuoti al costo di 1 euro l’ora. Una sorta di protesta passata dalle parole, alla carta ed, infine ai fatti con la dissertazione dei parcheggi a pagamento in salita San Guido. I posteggi con strisce blu ad Acqui sono ormai a quota 400 unità e la loro gestione è stata affidata tramite un apposito bando alla ditta Eltron. Unica nota positiva in questa parte “alta” della città e che il posteggio non si paga dalle 12.30 alle 14.30. Un “privilegio” poiché in tutte le altre zone la fascia di pagamento va dalle 8 alle 20, ovviamente durante i giorni feriali. Rimane, infatti, valida la regola che durante i giorni festivi il pagamento è sospeso per tutto il giorno.

 

Giampi Grey

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