Assunzioni all’Amag?

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del partito socialista italiano di Alessandria:

Apprendiamo da fonti di stampa, che una primaria realtà multiutility, (non è forse l’AMAG?) attiva nella gestione ed esercizio dei servizi di distribuzione di acqua e gas, nell’ambito di un attento piano di potenziamento delle proprie strutture ha dato incarico ad una nota Società di selezione del personale di ricercare un responsabile tecnico -amministrativo    il quale in posizione di staff alla Direzione dovrà assicurare il corretto ed efficiente esercizio degli impianti di trattamento e distribuzione di gas e acqua, attraverso una corretta e regolare manutenzione ordinaria e straordinaria, dovrà effettuare la valutazione tecnico-economica degli investimenti richiesti e svolgere infine un ruolo di collegamento con i Comuni e gli Enti Locali contrattualizzati. Il candidato ideale, diplomato o laureato in materie tecniche, deve aver maturato una pluriennale esperienza in ruoli di responsabilità presso realtà operanti nella gestione ed esercizio di impianti e servizi di pubblica utilità quali la distribuzione di gas naturale, il ciclo idrico integrato ed i servizi energetici di teleriscaldamento. Dovrà inoltre aver sviluppato solide competenze nella gestione dei servizi operativi e delle attività di manutenzione degli impianti e possedere buone capacità gestionali unitamente a sensibilità nell’analisi e valutazione di costi ed aspetti tecnici legati agli investimenti. Completano il profilo esperienza nella gestione del personale e delle relazioni sindacali, buone capacità relazionali, anche a livello istituzionale (Enti Locali, Consigli di Amministrazione, etc…), ed un forte orientamento al risultato ed all’efficienza del servizio.

Scusate in un periodo di vacche magre, di dissesto, è il caso di procedere ad assunzioni per ricoprire funzioni apicali?

E le azioni di risparmio fatte in questo anno dai lavoratori dell’AMAG? (accantonamento degli straordinari in banca ore, mancata corresponsione del premio di produzione, rateizzazione dei crediti nei confronti dei fornitori) che fine fanno e a questo punto, a cosa sono servite?

La Segreteria del Partito Socialista, rimane stupita delle scelte che Palazzo Rosso pare abbia intrapreso nettamente in contrasto con quello che sta accadendo ai lavoratori dell’Aspal,  di Cotruire Insieme, dell’ATM, del Teatro, e dell’AMIU.
Gianluca BRUNO
Segretario del Comitato Cittadino
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
di Alessandria

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