Anche questa ‘malapolitica’. La storia di Fabrizio; ex militante della Lega Nord

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Fabrizio Guazzotti; 36 anni di cui 20 trascorsi come militante della Lega Nord; nel maggio 2010 è stato assunto come collaboratore presso il gruppo consiliare regionale del suo partito. Comincia così a lavorare in Regione; fino a quando; a marzo di quest’anno; poco prima delle elezioni comunali alle quali si presenta come candidato al consiglio comunale; gli viene comunicato verbalmente da un collega che il suo contratto è stato rescisso per mancanza di fondi. Fabrizio accetta la cosa; si reca dunque all’Inps per chiedere lo stato di disoccupazione; e intanto alle elezioni raccoglie un buon risultato elettorale in termini di preferenze.

Due mesi dopo però; l’Inps gli comunica di non aver diritto a nessun sussidio; in quanto si è dimesso dall’incarico che ricopriva; gli viene inoltre mostrata una lettera di dimissioni a sua firma. Fabrizio; esaminando la lettera; scritta con una grafia diversa dalla sua e con una firma palesemente falsa; capisce subito che il suo contratto non è stato rescisso; bensì qualcuno ha compilato e firmato le dimissioni al posto suo e a sua insaputa. A questo punto; Fabrizio si reca dai carabinieri per presentare una denuncia; deciso a far chiarezza sulla provenienza di quella lettera e su chi ne fosse l’autore.

Dopo aver sporto denuncia; alcuni suoi compagni lo contattano proponendogli ‘offerte’ di vario genere per convincerlo a ritirare la denuncia. Lui però rifiuta e porta avanti la denuncia desideroso di chiarire la vicenda

Intanto; due giorni prima del congresso della Lega Nord gli viene revocata la tessera da militante. Sarà una coincidenza? ‘Se è una coincidenza è piuttosto strana. Penso che me l’abbiano revocata per non farmi andare al Congresso e quindi non darmi modo di raccontare ciò che mi è successo’; ci risponde. Chiedendo spiegazioni sul motivo della revoca; non riceve alcuna risposta; a dispetto dello statuto della stessa Lega Nord .

Attualmente la procura sta indagando sui fatti; quello che si può dire è che il giorno dopo le dimissioni false di Fabrizio; il suo posto di lavoro è stato tempestivamente occupato. La Procura di Torino sta indagando; noi terremo gli occhi puntati sull’evoluzione.

M. R.

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