Lavoro: anno nuovo vita vecchia – Autotrasporti e Outlet

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Ancora nessuna certezza per i lavoratori Outlet, che dovranno attendere la chiusura delle trattative tra sindacati e la dirigenza McArthurGlen ancora in fase di svolgimento. Dopo il clamore dello sciopero di Pasqua, c’è stato un lungo periodo di silenzio nel quale Cgil, Cisl ed Uil si sono messi all’opera per creare un documento unitario che riassuma tutte le problematiche individuate all’interno del grande ambiente di lavoro.

Da decidere anche il da farsi in merito alla decisione della McArthurGlen di tenere aperto il centro nella giornata del 26 dicembre, mentre continua il lavoro di sostegno ai lavoratori del Coordinamento Lavoratori Outlet Cgil-Filcams attraverso la pagina Facebook. “Sono molti i lavoratori che ci contattano sia per quanto riguarda la trattativa con la McArthur, ma anche e soprattutto per le problematiche individuali e di negozio. –  spiega Alexander Delnevo, delegato del sito del Coordinamento – I lavoratori hanno a  loro disposizione, diciamo a domicilio, un aiuto tangibile e di facile accesso alle informazioni per potersi sentire più tranquilli e maggiormente tutelati, ma è evidente che il lavoro da fare è ancora moltissimo”.

Idee chiare sul da farsi per Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti in merito ad  autotrasportatori,  addetti della logistica e  corrieri espressi che, dopo l’astensione dal lavoro di 48 ore di fine ottobre, hanno programmato per l’11 e il 12 dicembre un nuovo sciopero per il rinnovo del contratto nazionale unico di settore scaduto da 23 mesi, un adeguato incremento salariale, legalità degli appalti e maggiori sicurezze in campo occupazionale. Lo sciopero, indetto a seguito del lungo week-end dell’Immacolata, causerà un blocco di ben cinque giorni degli autotrasporti di servizi essenziali come carburante e prodotti alimentari di prima necessità non escludendo la possibilità di estenderlo ad altre imprese di trasporto.

AGGIORNAMENTO DEL 1°DICEMBRE  riguardo la trattativa tra McArthurGlen e sindacati.

In questi giorni è stato sottoscritto un primo accordo, tramite la mediazione del prefetto Romilda Tafuri, tra i sindacati e la direzione McArthurGlen riguardante principalmente i servizi. Aree parcheggio per il personale con l’incentivazione di misure alternative di mobilità attraverso car sharing e servizi navetta, più sicurezza nelle operazioni di trasporto e versamento dell’incasso, pasti a prezzi convenzionati con posti riservati ai dipendenti presso gli esercizi di ristorazione e possibilità di consegna dei pasti nei punti vendita e l’impegno per la realizzazione di un’area relax.

A breve verrà inoltre avviato, insieme con i comuni di Novi Ligure e Serravalle, uno studio per la possibile realizzazione di una scuola nei pressi del centro destinata in primis ai figli dei dipendenti.

Ancora nessun accordo siglato riguardo gli orari e aperture festive e McArthur, per il giorno di Santo Stefano, ha cambiato solo in parte l’idea di tenere aperto, limitando l’orario a mezza giornata dalle 14 alle 20. Nel frattempo i dipendenti potranno maggiormente avvalersi del sostegno dei rappresentanti sindacali grazie ad un “ufficio-sportello” che verrà messo a disposizione per due volte al mese all’interno del centro.

Federica Riccardi

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