Alessandria come “caso-pilota”: possibile un decreto ad hoc?

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Alle 12 è stata convocata dal sindaco Rita Rossa una conferenza stampa per fornire un resoconto sull’incontro sostenuto ieri a Roma presso il Ministero degli Interni riguardo alla situazione attuale nella quale versa Alessandria.

Erano presenti il Capo di Gabinetto del Ministro Angelino Alfano, Giuseppe Procaccini, il Capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Alessandro Pansa e il prefetto Amato. La spedizione alessandrina era composta dal sindaco, dall’assessore alla Programmazione Finanziaria, Matteo Ferraris, e dal Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri.

Nel corso dell’incontro, dice il sindaco, “abbiamo profilato il quadro drammatico nel quale ci troviamo, seguito dalla richiesta di poter avere maggior tempo e risorse non per mantenere lo status quo ma per determinare il pareggio di bilancio ed evitare che le ristrutturazioni delle partecipate, da noi predisposte, si blocchino”.

La fotografia della situazione, però, scarta pesantemente dalle attuali norme sul dissesto, molto chiare sui servizi considerati “non essenziali”, sulle tempistiche di rientro dai disavanzi e sull’attività di riorganizzazione delle aziende di proprietà del Comune. Norme dalle quali non si può transigere e che al momento non sono modificabili senza il consenso della Corte dei Conti, come ricordato dall’assessore Ferraris. Non sono state inoltre accolte altre istanze come la possibilità di poter accendere un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti, rimborsabile in 50 anni, o di poter ricevere interventi-tampone. A fronte della discussione in atto riguardo alla possibile sospensione della rata di giugno dell’IMU, sono state date rassicurazioni sull’autorizzazione a poter accedere a un ulteriore anticipo di cassa per il quale lo Stato pagherà gli interessi.

Il sindaco ha posto l’accento sulla necessità di “unità d’intenti, al di là di scontri e divisioni di parte, di tutte le componenti politiche e socio-economiche della città nell’attività di risanamento dell’intero sistema urbano”.

E’ stata apprezzata l’intuizione, espressa dall’assesore Ferraris, di considerare Alessandria un “caso pilota” rispetto alle rigidità della normativa, basata esclusivamente sul rispetto dei parametri di bilancio senza render conto delle conseguenze sociali che esso comporta. Una considerazione del genere potrebbe portare alla emanazione di un “provvedimento speciale”, come già avvenuto nel caso di Taranto, attraverso il quale fosse possibile derogare su tempi e modi del risanamento.

L’amministrazione, prosegue il sindaco, s’impegna nel sottolineare l’urgenza (condivisa dal prefetto Procaccini durante l’incontro) del tavolo interministeriale, sollecitando l’attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi, a favorirne la convocazione. Rita Rossa ha inoltre annunciato che martedì 20 incontrerà Graziano Delrio, Ministro per gli affari regionali e delle autonomie, e mercoledì 21 Filippo Bubbico, Viceministro dell’Interno, mentre nel weekend discuterà con i parlamentari della nostra zona, ai quali ha chiesto “di mettersi subito al lavoro”.

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2 COMMENTI

  1. Prestiti, interessi, debiti e per sopperire altri prestiti e interessi, quando uno Stato potrebbe riappropriarsi dell’opportunità di stamparsi i soldi, ritrovare una sovranità monetaria che non doveva essere regalata ad una manica di folli.