Alessandria, battere il Padova è la prima missione 2016

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Tre punti, maledetti tre punti. Li vogliono tutti, ogni partita. Ma l’Alessandria di Gregucci non fa sconti, non può, perchè insegue tre obiettivi. “Per un mese staremo sott’acqua – sottolinea il tecnico – giocando ogni 3-4 giorni. Sarà sempre partita-scarico-rifinitura-partita, senza sosta. Ma siamo pronti”. E infatti la squadra grigia in questo mese si gioca molto: il campionato, dove è seconda e che è l’obiettivo principale; la Coppa Italia Lega Pro, altro trofeo possibile e alla portata, e la TIM CUP, il sogno che continua e che si vorrebbe non finisse mai. C’è una sorta di patto, in questo gruppo, per proseguire uniti cercando di vincere ogni partita, e infatti il ds Magalini ha precisato che “nel mercato di gennaio si interverrà il meno possibile”. Un rinforzo è già arrivato, Nicolò  Sperotto, è già ben inserito e sarà a disposizione per la sfida di domani (ore 15 al Moccagatta) contro il Padova. Così come Mezavilla e Boniperti, che sono recuperati dai rispettivi infortuni ma forse non ancora pronti per partire dall’inizio. Contro i biancoscudati, formazione storica del calcio italiano, l’Alessandria potrebbe giocare così (4-3-3): Vannucchi; Celjak, Morero, Sosa, Sabato; Nicco, Loviso, Branca; Marras, Bocalon, Fischnaller.
E il Padova? “Si nasconde – dice Greguccima secondo me punta a fare il salto di categorìa. Ha un allenatore con un passato nobile e la squadra ha valori importanti”. Infatti. L’uomo in panchina è il 60enne Bepi Pillon, ed è pure un ex: giocò infatti nei grigi (29-0) nella stagione ’75-’76, la sua prima da professionista. Ha grande esperienza, vanta centinaia di panchine dai Dilettanti alla serie A, con quattro promozioni (in C2, C1, B, A) e presenze europee di Champions e Uefa con il Chievo. Arrivato a Padova ad inizio dicembre al posto di Carmine Parlato, ha trasformato la squadra, che era ai margini della zone play-out, ottenendo 7 punti in 3 gare, con 6 gol fatti e 2 subìti. Si affida al 4-4-2 e punta forte su elementi di spicco come i centrocampisti Corti e Cunico, le punte Neto Pereira e Altinier, e il trequartista Petrilli: gli ultimi tre hanno segnato 14 dei 16 gol totali del Padova
Arbitro della sfida sarà Giuseppe Strippoli (BA), assistenti Andrea Berti (PO) e Andrea Trovatelli (PT).

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