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Si intitola MALdARIA l’iniziativa intrapresa da dieci fra associazioni e movimenti  per campionare l’aria della città e costruire una mappa quanto più dettagliata possibile dei quartieri maggiormente soggetti all’inquinamento da traffico veicolare. Stiamo creando una rete per permettere ai cittadini di contribuire a migliorare la qualità dell’aria a livello locale.
Perché MALdARIA? MALdARIA ci viene ogni volta che respiriamo l’aria di Alessandria. Ma che cosa stiamo respirando, effettivamente?

La prima iniziativa del genere è stata avviata nel 2017 dall’associazione Cittadiniperlaria di Milano. Lo scopo era quello di misurare la presenza nell’aria di biossido di azoto (la cui formula chimica è No2), gas tossico considerato un tracciante dell’inquinamento atmosferico da traffico motorizzato.
Nel 2018 si sono unite all’iniziativa le reti Bastaveleni di Brescia, Ariapesa di Bologna e Salvaiciclisti di Roma. È stata avviata una campagna mediatica su scala nazionale che nei primi giorni di marzo ha portato l’hashtag #no2nograzie ai primi posti tra quelli più utilizzati su twitter.

Il progetto consiste nell’installazione di rilevatori di No2 in vari punti della città. Dopo un mese di esposizione, i dispositivi vengono analizzati in laboratorio. Gli esiti dell’analisi vengono utilizzati per creare una mappatura delle aree urbane e varie infografiche a scopo divulgativo. I risultati sono diffusi tramite web, agli organi di stampa, mediante presentazione in occasione di eventi pubblici.

«Embé? Sappiamo già che l’aria di Alessandria è inquinata. A cosa serve questa rilevazione?». Può venir spontanea una considerazione di questo tipo. Ma, nello stato in cui versano le nostre città, serve una mobilitazione continua e il metodo che proponiamo ha numerosi risvolti: comunicativi ed educativi, in primo luogo.

Ci siamo posti l’obiettivo della raccolta di dati capillari sull’inquinamento atmosferico di Alessandria e di realizzare un’analisi di carattere scientifico tramite il coinvolgimento diretto della cittadinanza, anche attraverso un progetto educativo da proporre alle scuole della città. La sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla centralità del tema della qualità dell’aria che respiriamo passa direttamente dall’esercizio di una libera facoltà, quella di agire. Siamo in grado di capire cosa respiriamo e di organizzarci per esercitare pressione sulle istituzioni affinché mettano in atto modifiche della viabilità volte a tutelare la salute pubblica.

Chi è interessato a partecipare, può contattarci tramite la nostra pagina maldaria.wordpress.com/contatti oppure presentandosi presso il Chiostro Hostel and Hotel Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria e presso la ciclofficina Ricyclo.

 

Si tratta di acquistare e di installare opportunamente, secondo le istruzioni che forniremo, almeno un dispositivo di rilevazione. Il costo di ciascun rilevatore è di 20 euro.
Associazioni, movimenti, gruppi, scuole, singoli cittadini interessati alla questione dell’aria: tutti possono partecipare semplicemente contribuendo ad installare almeno un dispositivo di rilevazione, in modo da rendere l’operazione più diffusa e capillare possibile.

 

Associazione di Promozione Sociale BlogAL
Ciclofficina RiCyclo
Compagnia teatrale Gli Illegali
FIAB Alessandria Gliamicidellebici
Legambiente Ovadese e Valle Stura
Legambiente Val Lemme
Possibile Alessandria (comitato Macchiarossa)
Pro Natura Alessandria
Riprenditi Alessandria
Sine Limes

Di Fausta Dal Monte

Giornalista professionista dal 1994, amante dei viaggi. "La mia casa è il mondo"