Acqui Terme: primo giorno di scuola alla nuova Monteverde

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Si sono conclusi i lavori della nuova scuola media Monteverde in Piazza Allende. Stamattina si è tenuto un sopralluogo con gli insegnanti a cui sono state illustrate brevemente le novità della struttura. Al sopralluogo erano presenti anche l’Assessore alla Cultura Alessandra Terzolo e l’Assessore all’Urbanistica Giacomo Sasso. «A parte la pulizia – dichiara quest’ultimo– e qualche ultima rifinitura, che sarà completata questo fine settimana, i lavori della scuola sono terminati. Rimangono da ultimare opere che non influiscono sul normale utilizzo dell’edificio in questi primi giorni dell’anno scolastico, quali la sistemazione delle aree esterne e la messa a dimora degli alberi. Quest’ultima attività sarà realizzata insieme agli studenti e agli insegnanti nei prossimi mesi. Finalmente lunedì gli alunni della Monteverde potranno entrare nella nuova struttura e sperimentare le innovative tecnologie di questo edificio. In questi mesi mi sono impegnato a fondo seguendo con solerzia l’andamento dei lavori, al fine di garantire l’effettiva conclusione dei lavori prima dell’inizio delle lezioni. Sono stato ricompensato del lavoro svolto e dal buon esito che oggi possiamo riscontrare».
La scuola Monteverde, come illustrato dall’Ingegner Giampaolo Pillone, è un edificio a bassissimo impatto ambientale con un consumo elettrico ridotto al minimo. È stato costruito con criteri progettuali di altissimo livello, tanto da rispettare perfettamente il protocollo di sostenibilità ITACA. Impianti fotovoltaici alimentano in buona parte il fabbisogno energetico della scuola. La struttura è stata realizzata con un sistema in legno lamellare e muri di paglia compressa capaci di resistere al fuoco per 120 minuti. Tutte le aule e i laboratori sono dotati di uscite di sicurezza, che permettono in qualsiasi momento una rapida evacuazione del fabbricato. Inoltre, le due scuole gemelle saranno edifici strategici per le attività di Protezione Civile in caso di eventi sismici. Il progetto della scuola ruota attorno all’atrio: una vera e propria piazza coperta, un ambiente di raccolta piacevole dove lo studente è invogliato a rimanere per socializzare.
«Sono soddisfatto – afferma l’Assessore Sasso – di essere testimone della fine dei lavori. Con il termine di questo primo lotto si sta per concludere una vicenda, quella legata al progetto delle nuove scuole, che ha tenuto per molto tempo la città col fiato sospeso. Oggi, in parte, volge al termine». Ricordiamo per completezza che l’iter per l’idividuazione dell’area, l’ideazione e realizzazione dell’opera è stato molto lungo coinvolgendo ben due ex amministrazioni di Rapetti e Bertero.

G.P.

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